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Napoli Consiglio
regionale
Commissioni II e
III: Sviluppo Italia Campania. Convocati i vertici
La
III e la II Commissione Consiliare permanente, presiedute,
rispettivamente, dai Consiglieri regionali Pietro Diodato (PdL)
e Massimo Grimaldi (N.Psi-Caldoro Presidente), si sono riunite
congiuntamente per valutare, con la partecipazione
dell'Assessore regionale alle attività produttive, Sergio
Vetrella, le problematiche connesse alla acquisizione, da parte
della Regione Campania, della società Sviluppo Italia Campania,
per la quale Invitalia, l'Agenzia nazionale per l'attrazione
degli investimenti e lo sviluppo d'impresa, ha attivato la
procedura di liquidazione nell'ambito del processo di
razionalizzazione delle società regionali.
L'acquisizione a titolo gratuito di Sviluppo Italia Campania da
parte della Regione è stato approvata da Consiglio Regionale
della Campania con l'art. 36 della legge finanziaria regionale
2008; a seguito delle trattative avviate dalla Regione con il
Ministero competente e con Invitalia, è emerso che
l'acquisizione, almeno per quanto riguarda la parte del capitale
nominale della società, debba prevedere oneri finanziari a
carico della Regione. Pertanto, i Consiglieri Diodato, Nicola
Caputo e Antonio Marciano, del Pd, hanno sottoposto all'esame
delle Commissioni III e II una proposta di modifica dell'art. 36
della legge regionale 1/2008 al fine di specificare, sulla base
del piano aziendale di Sviluppo Italia Campania, le condizioni
per l'acquisizione a titolo oneroso delle quote da parte della
Regione.
Nell'introdurre i lavori della Commissione, il Presidente
Diodato ha ricordato la scelta politica adottata dal Consiglio
regionale "per l'acquisizione di una società di elevata qualità
sia sul piano professionale, del patrimonio di competenze e
della salute finanziaria, dato che essa presenta il proprio
bilancio in pareggio ed è dotata di 62 risorse umane di elevata
qualità professionale. Insomma - ha sottolineato l'esponente del
PdL - l'acquisizione di Sviluppo Italia Campania può portare
benefici al sistema di sviluppo industriale campano". Anche il
Presidente della Commissione Bilancio, Massimo Grimaldi, ha
ricordato la volontà politica ed istituzionale espressa dal
Consiglio regionale" e ha evidenziato che, "per quanto riguarda
la previsione finanziaria, questa Commissione, insieme con
l'Assessore competente, è pronta a programmare le risorse
necessarie da appostare in Bilancio".
Il consigliere Nicola Caputo (Pd) ha rimarcato che
"l'acquisizione della Società Sviluppo Italia Campania da parte
della Regione, nell'ambito del progetto di razionalizzazione e
riorganizzazione delle società regionali e a partecipazione
regionale, sarebbe una delle poche operazioni a vantaggio della
Regione in quanto, a differenza di altre realtà partecipate,
essa non porta una situazione debitoria, bensì una attività di
bilancio, di patrimonio e di iniziative imprenditoriali che
sarebbero positive per la Regione a fronte di una acquisizione a
titolo oneroso di circa cinque milioni di euro". Il Consigliere
del Pd, Antonio Marciano, ha evidenziato che "va rispettata e
posta in attuazione una precisa volontà politica del Consiglio,
già espressa con una legge regionale e con l'approvazione di un
Ordine del giorno. Pertanto, sulla base delle necessarie
informazioni relative al piano industriale, la Giunta deve
garantire l'attuazione dell'indirizzo politico programmatico
espresso dal Consiglio". A questo proposito, l'Assessore
Vetrella, nel ricordare che la competenza relativa alle società
partecipate della Regione è in capo al Presidente della Giunta,
ha sottolineato che, rispetto ai contenuti di una eventuale
operazione di acquisizione di Sviluppo Italia Campania, non è
pervenuta alcuna offerta di piano aziendale da parte di
Invitalia sulla base della quale valutare l'effettiva positività
della operazione, nell'ambito di una visione globale strategica
di sviluppo del territorio. Sulla necessità di ulteriori
approfondimenti, alla luce delle affermazioni dell'Assessore
Vetrella, si sono soffermati anche i Consiglieri Raffaele Topo
(Pd) e Gennaro Oliviero (Pse) al fine di dare seguito alla
acquisizione di Sviluppo Italia Campania sulla base di
condizioni chiare ed effettivamente vantaggiose per la Regione
Campania.
Pertanto, nel concludere i lavori, il Presidente Diodato ha
annunciato che la III Commissione inviterà in audizione i
vertici di Invitalia al fine di ricevere tutte le informazioni
necessarie per procedere alla acquisizione di Sviluppo Italia
Campania da parte della Regione.
Il Consiglio Regionale della Campania, presieduto da Paolo
Romano, si riunirà mercoledì 13 ottobre 2010 dalle ore 12,00
alle 18,00.
All'ordine del giorno la proposta di legge del gruppo consiliare
dell'Unione di Centro per la destagionalizzazione degli
stabilimenti balneari di tutto il litorale campano (la
destagionalizzazione di tali attività è stata già prevista dalla
legge finanziaria regionale per l'anno 2010 limitatamente al
litorale domitio flegreo); l'esame della mozione per la revoca
del decreto cosiddetto "blocca-pagamenti" adottato dalla Giunta
regionale a seguito dello sforamento del Patto di Stabilità.
La mozione, proposta dai Gruppi consiliari di Pse (Gennaro
Oliviero e Gennaro Mucciolo), IdV (Nicola Marrazzo, Anita Sala,
Eduardo Giordano, Dario Barbirotti), e ApI (Giuseppe Maisto),
impegna il presidente della Giunta Regionale a revocare il
decreto che blocca tutti i pagamenti e gli impegni di spesa
della Regione Campania.
All'ordine del giorno della seduta consiliare anche la relazione
della Giunta regionale sulle iniziative a sostegno della crisi
occupazionale in Campania.
Infine, alcune delibere amministrative per il riconoscimento
della legittimità di debiti fuori bilancio.
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