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Napoli
Convocazione seduta consiliare
I
Gruppi regionali di Italia dei Valori, Partito Socialista
Europeo e Alleanza per l'Italia denunciano "il consociativismo
spartitorio tra Pd e PdL" sulla proposta di legge di modifica
della legge regionale in materia di ricerca scientifica" che
sarà all'esame della seduta di Consiglio regionale programmata
per oggi dalle ore 17,00 ad oltranza e aggiungono che tale
seduta consiliare "è stata convocata in dispregio delle norme
regolamentari".
Nella conferenza stampa, tenuta, stamani, presso la sede
consiliare, i consiglieri regionali Nicola Marrazzo (IdV),
Gennaro Mucciolo (Pse) e Giuseppe Maisto (ApI) hanno
sottolineato che "l'unico obiettivo che il PdL si pone mediante
la proposta di legge sulla ricerca scientifica (alla quale i
gruppi di Idv, Pse ed ApI hanno presentato oltre cento
emendamenti) è quello di raddoppiare il numero degli esperti del
nucleo di valutazione regionale al fine di far lievitare le
proprie clientele. Ma - hanno aggiunto - ciò che è ancora più
grave è che questa operazione ha l'appoggio del Partito
democratico che agisce in pieno stile spartitorio e
collaborativo con il PdL".
"Il Consiglio regionale guidato dall'intesa PdL-Pd è diventato
un suk arabo - ha sottolineato il Consigliere Questore Nicola
Marrazzo - dove le problematiche vere e sentite dalla gente,
come quella della disoccupazione e dello sviluppo, vengono
sottovalutate o affrontate solo per fingere una risposta agli
occhi dell'opinione pubblica, mentre le uniche questiono che
destano interesse sono quelle relative a nomine e clientele".
"Già, ieri, in Aula, abbiamo denunciato le sistematiche
violazioni regolamentari - ha aggiunto il Consigliere Segretario
Gennaro Mucciolo - ma, con la convocazione del Consiglio di
oggi, dalle 17,00 ad oltranza, è stato superato ogni limite di
decenza regolamentare: infatti, la convocazione ad oltranza del
Consiglio può essere deliberata solo ed esclusivamente dalla
unanimità della Conferenza dei Capigruppo o dai 61 Consiglieri
in Aula; e nessuna delle due condizioni si è verificata.
Pertanto, oggi, in Consiglio regionale, daremo battaglia per far
valere la piena applicazione delle norme regolamentari e il
rispetto del Consiglio regionale".
"Siamo l'unica opposizione in Consiglio regionale - ha aggiunto
il consigliere di ApA Giuseppe Maisto - ; solo i nostri gruppi
portano avanti un'azione di contrasto alla famelica maggioranza
e pongono questioni serie per la popolazione. Il Pd, che
dovrebbe essere il partito di maggioranza relativa, non offre
alcuna affidabilità in quanto ha già dimostrato di essere
pienamente calato nella logica spartitoria del PdL".
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