Ercolano
GdF:
recuperati reperti di epoca romana II sec. a.c. Le
Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Napoli nell’lambito
dell'attività di prevenzione e repressione dei reati contro il
patrimonio artistico e culturale dello stato hanno scoperto che
un pescatore in pensione di Ercolano (na) conservava a casa
reperti archeologici di epoca romana riconducibili al ii sec.
a.c. Sono state sequestrate: 13 anfore vinarie, 1 anforetta per
la conservazione di profumi, 1 incensiere in argilla chiara, 1
colonna. Durante la sua attivita’ il pescatore aveva messo su un
museo privato composto da tutti i ritrovamenti provenienti da
relitti marini dei fondali campani e calabresi. Alcune di queste
anfore erano state, per così dire, già “riparate” con della
normale colla per argilla, il che fa presumere che alcune di
esse fossero pronte per essere vendute a collezionisti privati
appassionati di archeologia, alimentando, così, il mercato
illecito di tali reperti. Il proprietario dell’abitazione è
stato denunciato a piede libero alla procura della repubblica di
Napoli per violazione alla normativa sulla tutela delle cose di
interesse artistico e storico.