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Regione Campania
Le
delibere del Consiglio Regionale
COMMISSIONE
REGIONALE RIFIUTI: SEDUTE STRAORDINARIE PER CONTRIBUIRE A
SOLUZIONE PROBLEMA RIFIUTI
La Commissione
Regionale Ambiente, presieduta da Luca Colasanto (PdL),
proseguirà a riunirsi, anche con sedute straordinarie, per fare
il punto sulle iniziative assunte da ciascun territorio
provinciale e per dare il proprio contributo istituzionale,
politico e legislativo per risolvere definitivamente il problema
dei rifiuti in Campania”.
E’ quanto emerso dalla riunione della Commissione, che si è
tenuta stamani, su richiesta delle Consigliere regionali Sandra
Lonardo (Popolari per il Sud-Udeur), Daniela Nugnes e Antonia
Ruggiero del PdL.
“Da quanto è emerso dalla riunione della Commissione risulta che
alcune Province, come Avellino e Benevento, sono in una fase più
avanzata per quanto riguarda la realizzazione degli impianti e
per la raccolta differenziata, che sono il nodo cruciale del
ciclo dei rifiuti – ha sottolineato Colasanto -, mentre per
altre, come Napoli e Caserta, si è nella fase della
programmazione o della prossima attuazione, come per Salerno.
Nell’ottica della impostazione legislativa della
provincializzazione e di una visione complessiva regionale del
ciclo dei rifiuti, questa Commissione proseguirà intensamente i
propri lavori per dare impulso istituzionale, politico e
legislativo al superamento definitivo dell’emergenza e per la
gestione ordinaria e virtuosa dello smaltimento dei rifiuti in
Campania".
CONSIGLIERE ANGELO MARINO (MPA): TRASPORTI, GIUNTA NON RENDE
GIUSTIZIA ALLE FORZE DELL'ORDINE
"La delibera
adottata dalla Giunta accoglie solo in parte la mia
sollecitazione a che venisse ripristinato il trasporto gratuito
delle Forze dell'Ordine sui mezzi di trasporto pubblico locale e
non rende giustizia alla ratio della volontà politica e
legislativa che lo volle nella passata legislatura".
E' quanto afferma il consigliere regionale del MpA, Angelo
Marino, che aggiunge: "il trasporto gratuito per gli agenti
delle Forze dell'Ordine è stato frutto di una nostra proposta,
condivisa dal Consiglio regionale nella passata legislatura,
volta non solo a garantire un beneficio a lavoratori che
svolgono una funzione di primaria importanza, ma anche e
soprattutto ad affermare il principio fondamentale della
valorizzazione di chi è chiamato in prima linea a garantire il
bene primario della sicurezza dei cittadini".
"Comprendo le esigenze finanziarie - prosegue l'esponente del
centro destra - ma trovo imbarazzante il fiscalismo messo in
campo dalla Giunta nel controllo degli aventi diritto al
trasporto gratuito, mentre si resta inerti di fronte ai
'portoghesi', extracomunitari e non, che, quotidianamente,
affossano i bilanci delle aziende di trasporto". Marino ha anche
annunciato che "riproporrà la questione al Consiglio regionale,
affinchè, anche sulla base della valutazione delle singole voci
di spesa del Consorzio Unico Campania, venga ripristinato il
totale trasporto gratuito delle Forze dell'Ordine".
AMBIENTE, RIFIUTI: SANDRA LONARDO: CONSIGLIO SVOLGE RUOLO DI
PRIMO PIANO
“E’ stata una riunione molto utile, partecipata, ricca di
contenuti ed anche di spunti sui quali continuare la discussione
ed il confronto che vede il Consiglio regionale svolgere un
ruolo di primo piano’’.
Così Sandra Lonardo, consigliere regionale dei Popolari per il
Sud-Udeur e Presidente del Consiglio regionale della Campania
nella passata legislatura, al termine di una lunga maratona in
Consiglio regionale per affrontare il problema rifiuti, che ha
visto una riunione straordinaria della Commissione Ambiente e
della Conferenza dei Capigruppo.
“Per la prima volta in Consiglio regionale abbiamo potuto
ascoltare dai presidenti e dai rappresentanti delle cinque
province una dettagliata relazione sullo stato di progettazione
e di attuazione, nei rispettivi territori, del Piano industriale
e del Piano d’Ambito per il trattamento dei rifiuti’’ – ha
sottolineato la Lonardo – e, pur con alcuni distinguo, la
riunione, che io stessa avevo proposto, è servita a confermare
il principio della provincializzazione del trattamento dei
rifiuti. Contemporaneamente – ha proseguito - si è avviato un
percorso per giungere all’approvazione, in tempi brevi, di una
legge regionale che possa accompagnare il Piano regionale per la
gestione dei rifiuti’’.
L’ex presidente del Consiglio ha continuato: ‘’Ho accolto con
favore la conferma da parte dell’assessore regionale
all’Ambiente circa la volontà del nuovo governo regionale di
predisporre, entro fine anno, un Piano regionale per i rifiuti
che tenga conto dei Piani provinciali delle singole realtà
territoriali. Oggi si è anche discusso di come conciliare i
principi già sanciti nelle leggi nazionale e regionale con le
esigenze legate alla diversità e complessità del territorio
regionale. L’assessore Romano (che si è mostrato sensibile e
disponibile al confronto), aprendo un fronte importante di
analisi e di discussione, ha detto cose condivisibili. In
particolare, ha sottolineato che, pur nel rispetto del principio
della provincializzazione, non è immaginabile che possa e debba
funzionare dovunque un ‘unico modello di gestione’, mentre ha
ribadito l’idea che va comunque garantita la messa a punto di un
‘modello unitario’, su scala provinciale e regionale, per
garantire una corretta ed efficace gestione dei rifiuti”.
“Su questi temi – ha continuato Lonardo - certamente il
Consiglio regionale, già convocato per venerdì prossimo, avrà
occasione di avviare un confronto ancora più approfondito e – mi
auguro – costruttivo’’.
A proposito delle decisioni della Conferenza dei Capigruppo,
Lonardo sottolineato che “ho appoggiato con convinzione la
proposta (partita da un editoriale del direttore del Corriere
del Mezzogiorno) di mettere intorno ad un tavolo tutti i
soggetti interessati, per trovare soluzioni condivise,
compatibili con le esigenze dei territori, specialmente i più
svantaggiati. Pertanto, insieme con gli altri capigruppo, ho
sostenuto la proposta del presidente Romano di istituire in
Consiglio regionale un tavolo tecnico di consultazione aperto al
quale siederanno tutti i rappresentanti gestionali e
territoriali”.
AMBIENTE,
RIFIUTI: PROSEGUIRANNO LAVORI CON SEDUTE STRAORDINARIE
In sintonia con il consigliere Antonio Amato (Pd), i colleghi di
gruppo, Enrico Fabozzi e Nicola Caputo con il primo che ha
sollecitato tutte le forze politiche “ad inquadrare la
questione-rifiuti in un ottica regionale e non campanilistica,
anche attraverso strumenti legislativi più adeguati alle
esigenze e alle peculiarità del territorio” e il secondo che ha
sottolineato che “tutta la regione deve farsi carico della grave
crisi ambientale che soffrono le popolazioni delle province di
Napoli e Caserta maggiormente colpite dall’emergenza rifiuti”.
Per i consiglieri di Italia dei Valori, Dario Barbirotti e Anita
Sala “affinchè la provincializzazione possa essere realmente
attuata occorre dare slancio all’impiantistica e ridurre gli
sprechi – ha sottolineato Barbirotti – a cominciare dalla
razionalizzazione dei consorzi che sono stati trasformati in
carrozzoni clientelari”; la consigliere Sala ha, invece,
sollecitato la Commissione Ambiente “ad assumere una posizione
chiara sull’emergenza più attuale, ovvero contro la seconda
discarica a Terzigno dove popolazioni inermi, già colpite dal
dramma rifiuti, rischiano di vedere realizzato un nuovo invaso
indifferenziato a poche centinaia di metri dalle loro
abitazioni”.
“Quanto sta avvenendo a Terzigno rischia di avvenire anche
altrove – ha sottolineato il consigliere di Noi Sud Sergio Nappi
– che ha aggiunto: “non si può spingere il concetto della
solidarietà territoriale tanto avanti da imporre a popolazioni,
come quella dell’avellinese, che hanno già dato tanto per la
cronica emergenza rifiuti, ulteriori sacrifici; ciò anche perché
sarebbe ingiusto nei confronti dei tanti amministratori virtuosi
di quelle zone che hanno investito ingenti risorse per la
realizzazione di impianti e per la raccolta differenziata.
Insomma – ha concluso – se solidarietà deve esserci, che sia per
l’ultima volta e a precise condizioni”.
“I territori delle aree interne hanno subito fin troppe
imposizioni – ha sottolineato l’ex Presidente del Consiglio
regionale Sandra Lonardo – ; ci sono stati provvedimenti
impositivi nei confronti del beneventano con i quali gente
virtuosa nella raccolta differenziata è stata chiamata a pagare
il prezzo delle irresponsabilità altrui e ciò non è più
tollerabile” – ha aggiunto la consigliere dei Popolari per il
Sud-Udeur che, al termine dei lavori, ha sottolineato “la
positività di una riunione che ha portato al più ampio confronto
con le province, a confermare la provincializzazione del sistema
dei rifiuti e ad avviare il percorso per la legge regionale che
dovrà accompagnare il piano dei rifiuti”.
Nel trarre le conclusioni dei lavori, il Presidente Luca
Colasanto ha annunciato che la Commissione Regionale Ambiente
proseguirà a riunirsi, anche con sedute straordinarie, per dare
il proprio contributo istituzionale, politico e legislativo per
risolvere definitivamente il problema dei rifiuti in Campania e
per fare, progressivamente, il punto delle iniziative poste in
essere dalle province anche al fine di accompagnare quelle che
fanno registrare carenze e ritardi al pieno assolvimento dei
propri compiti nella gestione dei rifiuti”.
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