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Napoli
Apre
"Tunnel": luogo di servizi e assistenza nel centro storico
Al
via l’apertura della nuova struttura ideata e gestita dai
movimenti napoletani, associazioni e organizzazioni degli
studenti, tra i quali Unione degli Universitari e il movimento
cittadino “Noi Re(si)stiamo Qui”. L’inaugurazione è prevista per
la giornata del 9 ottobre alle ore 12.00, nella nuova struttura
sita nel centro storico di Napoli, a Vico Lazzi a Santa Chiara.
«La decisione di avere un centro servizi – afferma Alberto
Corona, uno dei responsabili del movimento “Noi Re(si)stiamo
Qui” – è una scelta che viene da lontano, pensata da tutti noi
in tempi non sospetti. Vogliamo che questo centro sia funzionale
a più fasce della popolazione, che siano studenti, lavoratori o
disoccupati. Proprio per questo – continua Corona – abbiamo
pensato ad innumerevoli attività».
Sono molti, infatti, i corsi che “Tunnèl”, questo il nome della
struttura, avvierà sin da subito. Corso di: fotografia, pittura,
teatro, salsa, ma anche corsi di fumetto, cineforum, doposcuola
per bambini e corsi di lingua araba. Se da un lato la struttura
cerca di offrire attività di “svago” ai propri utenti,
dall’altro ci sono una serie dio servizi utili sia a studenti
che a famiglie. Per gli studenti universitari saranno messi a
disposizione i servizi come il cerca casa, che faciliterà il
fitto di una casa ai fuorisede e non, il servizio di accoglienza
per gli Erasmus e lo sportello per l’assistenza a richieste,
domande e perplessità su immatricolazioni e borse di studio. A
questi, inoltre, vanno aggiunti servizi come il Caf, l’Inca e lo
Sportello di Orientamento al lavoro, in collaborazione con la
categoria Nidil della Cgil, che si occuperà sia di aggiornare le
persone sulle nuove richieste di lavoro ma anche (e soprattutto)
di mettere a conoscenza il lavoratore sui suoi diritti
fondamentali. Uno sportello di assistenza psicologica e un
altro, gestito dall’associazione I-Ken, contro l’omofobia.
Inoltre, presso Tunnèl, sarà possibile interagire con
l’assistenza legale della Federconsumatori Campania.
«Degrado, senso di impossibilità, disordine, mancanza di
opportunità e di luoghi di socialità, sono le prime sensazioni
che un napoletano innamorato della propria terra vorrebbe
combattere – dice Alberto Corona. Per farlo c’è bisogno però di
lavoro, di coesione, di progettualità e di spazi reali. Il
Tunnèl è questo – continua Alberto – un luogo dove le persone
possono far nascere scintille rivoluzionarie. Dall’arte, alla
buona politica, dalla riflessione individuale alla costruzione
di esperienze collettive, dallo studio, al divertimento». Il
Tunnèl sarà, quindi, un laboratorio creativo, un centro
multifunzionale situato nel cuore del centro storico.
Approssimativamente al centro del triangolo universitario della
nostra città. Lo spazio sarà aperto sempre. Trasformandosi, dal
giorno alla notte secondo le esigenze di chi vive la città.
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