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Guardia di Finanza
Sequestrati 15kg di datteri marini, una denuncia
In
data 17 u.s., l’equipaggio della motovedetta V. 2022 della
Sezione Operativa Navale di Salerno, nell’ambito
dell’intensificazione dei servizi per la prevenzione e
repressione della pesca di frodo disposti dal Reparto Operativo
Aeronavale di Napoli, ha sorpreso nelle acque di Marina di Praia
del Comune di Praiano (SA) una persona che a bordo di un natante
deteneva kg. 15 di datteri marini, il cui nome scientifico è
lithophaga lithophaga.
Il controllo è scattato in seguito all’allontanamento repentino
del natante dalla costa. Proprio questa circostanza ha
insospettito i militari delle Fiamme Gialle che hanno
immediatamente bloccato il piccolo motoscafo condotto da F.M. di
Castellammare di Stabia (NA), già noto per precedenti specifici.
I datteri marini sono stati sequestrati e distrutti dopo essere
stati sottoposti a visita da parte di personale dell’A.S.L.
Salerno – Distretto 66.
Il responsabile è stato deferito alla competente A.G. e rischia
l’arresto da un mese ad un anno, oltre ad una elevata multa.
Il danno ambientale provocato all’ecosistema marino è
incalcolabile se si considera che per estrarre i datteri marini
si utilizzano martelli e persino compressori, i quali
determinano la desertificazione dei fondali.
I datteri marini vengono ceduti al mercato nero per circa
100/150 € al chilo, alimentando un volume d’affari, che
naturalmente sfugge completamente al fisco, stimato in 2.000.000
€ annui per tutto il territorio nazionale.
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