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Giornate
Europee del Patrimonio
25 e 26 settembre: Italia Tesoro d’Europa
Tutto
esaurito per la visita “al buio” alla domus di Giulio Polibio.
Percorsi e letture dedicate al latino lingua ‘europea’
Già tutto esaurito per la visita al buio nella Domus di Giulio
Polibio domani sabato 25 settembre agli Scavi di Pompei in
occasione dell’apertura delle “Giornate Europee del Patrimonio’
organizzate dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali che
proseguono domenica 26 settembre con ingresso gratuito in tutti
i siti statali italiani. Ai visitatori degli scavi di Pompei è
stata infatti riservata un’opportunità speciale, un’esperienza
unica alla scoperta dei sensi e delle emozioni realizzata per la
prima volta nell’area archeologica pompeiana: gli ospiti saranno
per l’occasione bendati ed accompagnati da guide non vedenti in
un percorso totalmente al buio all’interno della splendida domus
recentemente aperta al pubblico e caratterizzata da un percorso
multimediale corredato da installazioni sonore e ologrammi.
L’iniziativa è promossa dalla Soprintendenza Speciale per i beni
archeologici di Napoli e Pompei, e fa parte del programma
PompeiViva voluto dal Commissario per l’emergenza dell’area
archeologica di Napoli e Pompei Marcello Fiori, ed ideata
dall’Istituto per la Diffusione delle Scienze Naturali, diretto
dal Prof Claudio Salerno.
Nella giornata di domenica 26 sarà possibile accedere sia alla
domus di Giulio Polibio con percorso multisensoriale che al
cantiere-evento dei Casti Amanti con le consuete modalità di
visita.
Nell’ambito delle ‘Giornate’ Pierreci Codes organizza a Pompei (
partenza entrambe i giorni alle ore 11) due visite guidate
gratuite sul tema ‘ Olim Romani Eramus. Quando l’Europa parlava
latino’ con letture di brani classici in latino ed italiano,
iniziativa che si compirà contemporaneamente in 11 siti di
nazionali.
Agli Scavi archeologici di Pompei, in particolare, si parlerà di
vita, morte, odio, amore. La fertilità e la fecondità della
colonia saranno il tema relativo alla vita; il Vesuvio e la
distruzione della città daranno invece voce a quello della morte
con un epigramma di Marziale. Si passerà al tema dell’ odio con
Tacito che racconta della rissa che ha visto contrapporsi
nocerini e pompeiani. L’amore nell’impero sarà rivisitato
attraverso i numerosi graffiti di un tempo che ancora oggi
animano la visita alla città.
Il restauro della chiesa del Monte dei Morti (sec. XVI)
La Soprintendenza Bap di Salerno e Avellino, diretta
dall’architetto Giuseppe Zampino, sabato 25 settembre 2010, alle
ore 11.00, presenterà al pubblico la restaurata Chiesa del Monte
dei Morti (sec. XVI) di largo Plebiscito (centro storico) a
Salerno.
Porte aperte nei monumenti restaurati del Cilento e Vallo di
Diano
L’iniziativa a cura della Soprintendenza per Beni Architettonici
e Paesaggistici di Salerno. La proiezione alla Badia di Pattano
dei lavori realizzati dalle scuole non sarà effettuata.
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