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Irno Festival
L’omaggio di
Mariella Nava a Chopin chiude la XII edizione
Sabato
4 settembre si terrà, a Cava de’ Tirreni, il concerto di
chiusura della XII edizione dell’Irno Festival.
Il festival itinerante di musica danza e teatro promosso
dall’associazione Rachmaninov presieduta dall’avvocato Mirella
D’Ascoli con la direzione artistica del M° Tiziano Citro
(compositore di musiche recentemente eseguite all’Università di
New York) dopo i successi dei concerti lirico-sinfonico a Scario
(8 agosto 2.000 spettatori) con il soprano Katia Ricciarelli, a
Fisciano (12 agosto) con il tenore Antonio De Palma, a S. Egidio
del Monte Albino 22 e 29 agosto con i pianisti Lucio Grimaldi e
Raffaella Rossi e soprattutto dopo il concerto all’hotel dei
Principati a Baronissi con il soprano Maria Dragoni ed il tenore
Antonio De Palma accompagnati dall’orchestra sinfonica della
Repubblica di Udmurtia diretta da Leonardo Quadrini, chiuderà i
battenti sabato 4 settembre 2010 a Cava de Tirreni (ore 21) con
l’esibizione di Mariella Nava*, nota cantautrice italiana
accompagnata dall’orchestra “Tchaikovskj” diretta da Leonardo
Quadrini nel chiostro della chiesa di San Filippo dell’Olmo. Il
concerto si svolgerà in collaborazione con il festival
ritmo-sinfonico premio Nino Rota, sinergia resasi necessaria a
causa dei tagli subiti dalla cultura.
Quest’anno il festival rende omaggio a Federico Chopin di cui
ricorre il bicentenario della nascita.
“L’Irno Festival – dice il M° Tiziano Citro - riscuote ogni anno
maggiori consensi da parte del pubblico e della critica per la
qualità degli spettacoli. Nel panorama dei festival esso si
distingue per originalità di programmazione e temi trattati. La
manifestazione nata nella Valle Dell’Irno tende ad allargare i
confini provinciali per acquisire una dimensione regionale ed in
seguito nazionale sperando che le risorse degli Enti, già a
partire dalla XIII edizione, siano adeguate per la realizzazione
del progetto”.
Sabato 4 settembre – ore 21
Chiesa San Filippo dell’Olmo – Cava de’Tirreni (Sa)
Sabato 4 settembre
ore 21.00
Chiostro S.Filippo dell’Olmo - Cava de’ Tirreni (Sa)
Orchestra
Repubblica di Jhievsk
Voce
Mariella Nava
Direttore
Leonardo Quadrini
Musiche
Rachmaninov, Tchaikovski, Nava
*Mariella Nava
Inizia la carriera artistica come autrice, ottenendo il diploma
alla scuola nazionale per compositori. Il primo tentativo
riuscito è con la canzone "Questi Figli", scelta personalmente
da Gianni Morandi per il suo album Uno su mille del 1986.La
canzone tratta le ansie di un padre o una madre verso i propri
figli: Morandi fu colpito dalla abilità della Nava
nell'immedesimarsi negli stati d'animo di un genitore.
Ottenuto quindi un contratto discografico con l'RCA Italiana,
nel 1987 e nel 1988 è al Festival di Sanremo: prima con Fai
piano che viene qualificata alla Finale arrivando ottava su otto
finaliste; l'anno seguente con Uno spiraglio al cuore che viene
eliminata alla prima serata. Supervisore artistico è Antonio
Coggio che artisticamente parlando sarà il suo braccio destro
per l'intera sua carriera.
Le due canzoni verranno inserite nel suo primo 33 giri Per paura
o per amore, uscito a ridosso del Festival, e che otterrà un
tiepido successo di vendite ma conquisterà la Targa Tenco come
"Migliore Opera Prima". In questo album, la canzone d'apertura è
dedicata a Christa McAuliffe, conosciuta come "la maestrina
dello spazio", una giovane insegnante statunitense che morì
tragicamente nella esplosione dello Shuttle avvenuta nel 1986 il
giorno 28 gennaio, che è anche il titolo del brano.
Nel 1989 è la volta de Il giorno e la notte, un'opera piuttosto
convincente sia per i testi che sotto il profilo musicale, dove
si sente la mano di Luis Enrique Bacalov. Una canzone ivi
contenuta, Dentro di me, subisce gli strali della censura a
causa del suo testo ritenuto scabroso e troppo descrittivo
riguardo ad alcune situazioni a sfondo sessuale: come spesso
accade, quest'atto censorio diviene una chiave di volta per far
parlare di sè. Maurizio Costanzo prende pubblicamente le difese
della Nava, invitandola numerose volte nella sua seguitissima
trasmissione televisiva e facendole eseguire diversi suoi brani,
compreso quello tanto discusso.
Al Festival di Sanremo ritorna nel 1989 come co-autrice del
brano di Eduardo De Crescenzo Come mi vuoi. Nel 1991 si presenta
nella duplice veste di cantautrice con Gli uomini, e in quella
di autrice con Spalle al muro, che inaugura il sodalizio con
Renato Zero, classificatosi secondo. L'estate dello stesso anno
partecipa al Festivalbar, sempre in coppia con Renato Zero, con
Crescendo, titolo anche del suo terzo album, registrato a Londra
dal celebre arrangiatore Geoff Westley. In quell'anno prende
parte anche a una nuova edizione del Cantagiro, facendo squadra
insieme al suo compagno di scuderia Mike Francis e proponendo in
modo particolare un altro suo singolo Piccolo amore.
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