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Cava de'
Tirreni
Presentato "Invisibile Film Festival"
PROGRAMMA
III EDIZIONE INVISIBLEFILMFEST 15- 19 SETTEMBRE 2009
MARTEDI 15 -
SALA GASSMAN ( Corso Umberto I – civico 216/234)
ANTEPRIMA FESTIVAL
Proiezione fuori concorso del film “Io non ci casco” – regia di
Pasquale Falcone
Incontro con il regista e i giovani attori del cast.
MERCOLEDI 16
Ore 19.00 Corte del Cinema - Sala Teatro Comunale - Borgo
Scacciaventi
Incontro con registi e attori dei film in concorso.
SALA PASOLINI (Corso Umberto I – civico 128/144)
Proiezione film in concorso
Ore 20.00 FOCACCIA BLUES regia Nino Cirasola
Ore 22.00 LA CANARINA ASSASSINATA regia Daniele Cascella
GIOVEDI 17
Ore 19.00 Corte del Cinema - Sale Teatro Comunale - Borgo
Scacciaventi
Incontro con registi e attori dei film in concorso.
Ore 21.00 Corte del Cinema - Sale Teatro Comunale - Borgo
Scacciaventi
Proiezione di “Allegro Moderato”, regia di Patrizia Santangeli –
Raffaella Milazzo, un documentario sulla musica e sulla passione
che trasforma in eccezionale ciò che il destino ha voluto
debole.
SALA TROISI ( Borgo Scacciaventi – civico 20/48)
Proiezione film in concorso
Ore 20.00 GALANTUOMINI regia Edoardo Winspeare
Ore 22.00 AMORE CHE VIENI, AMORE CHE VAI regia Daniele
Costantini
VENERDI 18
Ore 19.00 Corte del Cinema - Sale Teatro Comunale - Borgo
Scacciaventi
Incontro con registi e attori dei film in concorso.
Incontro con la famiglia di Giancarlo Siani, giornalista ucciso
dalla Camorra, alla cui vita è ispirato il film “Fortapasc”.
SALA FELLINI ( Corso Umberto I – civico 246/256)
Proiezione film in concorso
Ore 20.00 FORTAPASC regia Marco Risi
Ore 22.00 RIPRENDIMI regia Anna Negri
SABATO 19 -
PIAZZA VITTORIO EMANUELE III ( PIAZZA DUOMO)
Ore 21.00 -Gran Galà finale & premiazioni
La visione dei film è gratuita, è, però, necessario prenotarsi
al numero 089/682146 o agli info point allestiti presso le sale
lungo il Corso.
Le trame dei film:
MARTEDÌ 15
“Io non ci casco” di Pasquale Falcone
In seguito ad un grave incidente stradale un ragazzo di 17 anni,
Marco, cade in coma profondo e irreversibile. La vita della sua
famiglia e dei suoi amici viene sconvolta. Tutto il mondo che
ruota intorno a lui risente profondamente dell’avvenimento ma
proprio questo sconvolgerà le vite di tutti. Così, con il
permesso del primario dell'ospedale, la stanza di Marco
diventerà il confessionale dei genitori e degli amici. Una
fotografia del mondo giovanile che nega lo stereotipo del
ragazzo solitario e problematico per mostrare invece una solida
organizzazione a rete, favorita dalle nuove tecnologie.
MERCOLEDÌ 16
“Focaccia blues” di Nino Cirasola
Il film racconta il luogo e i protagonisti di una vicenda
realmente accaduta in Puglia. E trae spunto dall’impresa di una
piccola focacceria pugliese che, valorizzando i prodotti tipici,
è riuscita a mettere in crisi un grande MC Donald’s aperto nella
città di Altamura. Il film descrive la vittoria del mondo
piccolo che si oppone alla diffusione della globalizzazione
intesa come massificazione dei gusti, grazie all’utilizzo di
poche armi: la qualità, la genuinità e la simpatia.
MERCOLEDÌ 16
“La canarina assassinata” di Daniele Cascella
Un produttore cinematografico, noto per la sua spregiudicatezza,
trova una location a buon mercato per un film da far dirigere a
un regista non più giovane ma dalla coscienza immacolata: una
splendida villa immersa in un parco del viterbese. Quando il
produttore, insieme ad alcuni attori e al regista, si
trasferisce nella villa per la preparazione del film, incontra
la proprietaria, Anna, una donna sofisticata, non più
giovanissima ma ancora molto bella, che vive in compagnia del
suo enigmatico maggiordomo, Raffaele. La finzione del mondo del
cinema si rifletterà negli atteggiamenti e nei rapporti dei suoi
protagonisti rivelando senza pietà la sua incresciosa bassezza.
GIOVEDÌ 17
“Galantuomini” di Edoardo Winspeare
Lecce, anni ‘90. Ignazio è uno stimato giudice che è da poco
rientrato in città dopo aver lavorato per molti anni al Nord.
Rivede Lucia, la donna di cui è sempre stato segretamente
innamorato fin da piccolo. La donna lavora come rappresentante
di profumi, ma si tratta di una copertura. In realtà Lucia è
diventata il braccio destro del boss Carmine Zà, uno dei capi
della Sacra Corona Unita. Ignazio ritrova anche l’amico comune
Fabio. Erano gli anni ‘60, quando il Salento era considerato
ancora un’isola felice…
GIOVEDÌ 17
“Amore che vieni amore che vai” di Daniele Costantini
Lo sfondo e il contesto sono il porto, i vicoli, le strade ed
alcuni locali notturni della Genova del 1963. Tre uomini: un
contrabbandiere di origine francese, Bernard, passato dalla
resistenza alla malavita marsigliese; Carlo, un giovane
protettore, sognatore e indolente; un duro pastore sardo,
Salvatore, membro dell’anonima sequestri, rifugiatosi a Genova
per rifarsi una vita. La loro strada è attraversata da due
donne: Veretta, una timida prostituta che vuole dare una svolta
alla propria vita e Maritza, una giovane fiorentina, tanto
affascinante quanto sfuggente.
VENERDÌ 18
“Fortapasc”
Nel 1985 Giancarlo Siani viene ucciso con dieci colpi di
pistola. Aveva 26 anni e faceva il giornalista. Lavorava al
Mattino, prima da Torre Annunziata e poi da Napoli. Era un
ragazzo allegro che amava la vita e il suo lavoro e cercava di
farlo bene. Aveva il difetto di informarsi, di verificare le
notizie, di indagare sui fatti. Il film racconta la sua ultima
estate quando, dal Vomero, dove abitava, tutti i giorni scendeva
all'inferno di Torre Annunziata, regno del boss Valentino Gionta.
Giancarlo si muove fra camorristi, politicanti corrotti,
magistrati pavidi e carabinieri impotenti.
VENERDÌ 18
“Riprendimi”
Una troupe cinematografica sta girando un documentario su una
giovane coppia, composta da Giovanni e Lucia, per mostrare
l’aspetto meno spettacolare e seducente del lavoro d'attore:
insicurezza economica e precariato. In breve tempo però lo
scenario cambia e Giovanni, in preda ad una crisi esistenziale,
lascia la moglie e il figlio pochi giorni dopo l’inizio delle
riprese. La troupe sceglie allora di raccontare quanto
l’instabilità lavorativa delle nuove generazioni possa incidere
sulla sfera affettiva.
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