Lega Pro
Il Barletta
si stringe intorno a Mauro Marchano
E' difficile trovare le parole giuste per commentare una
domenica da dimenticare. Barletta-Manfredonia è andata in
archivio senza che la contesa abbia avuto inizio. Alla base
della mancata disputa la tragedia che ha colpito Mauro Marchano,
attaccante regolarmente inserito tra gli undici titolari nella
distinta presentata al sig. Peretti di Verona intorno alle ore
14. Poco più tardi è circolata la notizia della scomparsa della
moglie dell'attaccante argentino, Juliana, e ancor più tardi del
piccolo Matteo, figlio dei coniugi Marchano. I due sono rimasti
vittime di un incidente mentre erano diretti proprio a Barletta
per assistere al derby valevole per la 4^ giornata di
campionato. Con loro viaggiavano anche due calciatori della
squadra sipontina che non figuravano tra i convocati, De Porras
e Napoli, per i quali per fortuna non sono stati riscontrati
problemi di grave entità.
Appresa la notizia la società sipontina ha subito manifestato la
volontà di rientrare in sede non sussistendo oggettivamente le
condizioni per dare vita ad una giornata di sport. Circostanza
risultata di facile comprensione e condivisione da parte della
società biancorossa e della terna arbitrale.
Di Barletta-Manfredonia adesso si attendono notizie da parte
della Lega Pro, che adotterà le decisioni che seguono alla
mancata disputa. L'auspicio di entrambe le società è che
l'incontro possa aver luogo nelle prossime settimane, ragion per
la quale la società biancorossa raccomanda i tifosi che abbiano
acquistato il biglietto a conservarlo in vista di un eventuale
recupero. Adesso però il pensiero è rivolto unicamente a Mauro
Marchano al quale il presidente Francesco Sfrecola, i
collaboratori, i tecnici ed i calciatori del Barletta rivolgono
estremo cordoglio e solidarietà.