Salerno
VI Congresso Nazionale SIe-L, dal Sud la sfida del rilancio
Grande successo e partecipazione per il VI Congresso Nazionale
della Società Italiana di e-Learning, svoltosi dal 16 al 18
settembre presso l’Università degli Studi di Salerno.
Fondamentale il ruolo dell’e-Learning per vincere la sfida del
futuro: formazione ed innovazione. Il Sud e l’Università di
Salerno protagonisti. In programma a Milano il prossimo
appuntamento della SIe-L
Partire dal Sud per rilanciare lo sviluppo dell’impresa
italiana: questa la sfida lanciata dal VI Congresso Nazionale
della SIe-L (Società Italiana di e-Learning), che si è svolto
dal 16 al 18 settembre presso l’Università degli Studi di
Salerno.
Una sfida raccolta dai più autorevoli esponenti nazionali del
mondo scientifico ed industriale, che a conclusione della “tre
giorni” di dibattiti, convegni, sessioni, presentazioni ed
incontri operativi hanno fatto il punto sul ruolo che l’e-Learning
può svolgere nella formazione “creativa ed innovativa” nei
contesti sia della formazione formale che di quella più
informale.
Il Prof. Saverio Salerno, Coordinatore Scientifico del Congresso
e Direttore del DIIMA (Dipartimento di Ingegneria
dell’Informazione e Matematica Applicata) dell’Università degli
Studi di Salerno, ha evidenziato l’importante funzione dell’e-Learning:
«La ricerca svolge un ruolo fondamentale per lo sviluppo della
competitività delle aziende. In un’economia sempre più
globalizzata, l’e-Learning può dare un contributo importante
nella gestione dei processi aziendali. Per la prima volta
partiamo dal Sud per lanciare un messaggio di crescita e di
sviluppo, sottolineando la presenza proprio sul nostro
territorio di una grande vitalità e di un Polo di eccellenza nel
settore della ricerca e dell’innovazione tecnologica».
Una sfida raccolta anche dalle Istituzioni, come ha rimarcato
Antonio Iannone, Assessore provinciale alle Politiche Giovanili,
Formazione e Sport: «La Provincia di Salerno ha deciso di
impegnarsi attivamente nella formazione, ritenendola uno
strumento fondamentale per lo sviluppo del nostro territorio.
Per questo motivo abbiamo stipulato con il DIIMA dell’Università
degli Studi di Salerno una convenzione che mira allo sviluppo
della formazione come elemento cardine per le politiche
dell’innovazione. Il nostro obiettivo è di evitare sprechi e di
mettere in rapporto tutte le realtà del nostro territorio,
associazioni, istituzioni e categorie, realizzando una
formazione per formandi e non per formatori».
Un obiettivo, quello dello sviluppo del territorio, prioritario
non solo localmente, ma anche a livello nazionale, come ha
affermato l’On. Stefano Caldoro della VII Commissione Cultura
della Camera: «L’Europa ed i Governi locali devono lavorare
insieme, adottando un punto di vista comunitario per la
risoluzione dei problemi. Dal 2006 al 2008, citando dati ISTAT,
il settore della formazione è cresciuto. La sfida del futuro è
quella di far crescere la formazione e l’innovazione. La
riduzione delle immatricolazioni nei corsi di studi tradizionali
è indice di un forte cambiamento nella società e, soprattutto,
della creazione di nuovi profili professionali. In questa
direzione l’e-Learning può rappresentare una grande svolta,
perché contribuisce a creare nuove professioni e richiede una
maggiore qualità dell’offerta formativa. Il Sud dell’Italia ha
un ruolo determinante in questa direzione e non è un caso la
scelta di Salerno come sede del VI Congresso Nazionale SIe-L. Il
Sud, luogo di grande vitalità e di eccellenze, è chiamato a
fornire un apporto decisivo per lo sviluppo del territorio, con
investimenti e progetti che abbiano ricadute non solo a livello
locale, ma anche nazionale ed internazionale».
Il VI Congresso Nazionale SIe-L ha, dunque, riportato il Sud al
centro del dibattito politico, scientifico ed industriale,
costituendo una tappa importante nel processo di rivalutazione
del territorio.
Appuntamento sin d’ora fissato al VII Congresso Nazionale SIe-L,
che si svolgerà a Milano ripartendo proprio dai principi
affermati in questa edizione, caratterizzata da grande consenso
e partecipazione.