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Castellammare di Stabia
Fincantieri: il
sindaco scrive a Gianni Letta
Fincantieri: il sindaco Salvatore Vozza ha scritto stamattina al
Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri,
Gianni Letta, per sollecitare iniziative del Governo affinché il
prossimo incontro con il Ministero allo Sviluppo Economico,
fissato il 10 ottobre prossimo a Roma, assuma decisioni
definitive sulle misure indicate per affrontare l'emergenza.
Il primo cittadino stabiese ha scritto ai parlamentari eletti in
Campania per chiedere un incontro con i gruppi parlamentari agli
inizi di ottobre per discutere della questione Fincantieri.
Ecco il testo della lettera inviata dal sindaco Salvatore Vozza
al Sottosegretario Gianni Letta:
Sig. Sottosegretario,
Castellammare di Stabia sta vivendo una grave crisi sociale e
occupazionale, attorno al suo principale riferimento produttivo,
lo stabilimento della Fincantieri SpA.
Il cantiere navale è per Castellammare la sua stessa identità,
la sua storia, il suo futuro. Da oltre 250 anni la città si
identifica col suo cantiere navale. Mille famiglie vivono del
lavoro in fabbrica, tra dipendenti Fincantieri e addetti
dell'indotto.
Gli ultimi mesi hanno visto avanzare con forza la crisi di
Fincantieri, con l'avvio della cassa integrazione partita a
Castellammare e a Palermo. Le iniziative assunte dalle
organizzazioni sindacali hanno portato a un primo positivo
risultato con l'avvio di un tavolo di confronto con il Governo,
sollecitato nei mesi passati anche dal Coordinamento dei Sindaci
delle Città sede di cantieri navali, di cui sono responsabile.
La drammaticità del momento ha portato finalmente a una ripresa
di dialogo tra parti sociali, Governo e azienda.
Lunedì 14 settembre 2009 sì è tenuta presso il Ministero dello
Sviluppo economico una riunione presieduta dal D.G. Bianchi, cui
hanno partecipato la Regione Siciliana, la Città di
Castellammare di Stabia, l'AD di Fincantieri G. Bono, le
organizzazioni sindacali di categoria nazionali e territoriali e
le RSU aziendali. L'impegno assunto dalle parti ha riguardato
cinque punti:
1.impegno del Governo a monitorare il settore costruzioni navali
e la Fincantieri, con azione di stimolo alla domanda pubblica e
privata, ed esame della possibilità di integrare le commesse
militari;
2.impegno ad affrontare in sede di Governo il problema
dell'allineamento degli strumenti finanziari a quelli degli
altri competitor europei;
3.accelerare l'iter con la Regione Siciliana e la Regione
Campania per la realizzazione dei bacini nei cantieri di Palermo
e Castellammare di Stabia;
4.avvio immediato di un tavolo di trattativa con il Ministero
del Lavoro e le Regioni interessate per discutere degli
ammortizzatori sociali; 5.impegno del Governo affinché si giunga
in sede UE a un'intesa sulla cd. "rottamazione delle navi".
Il 23 settembre un nuovo incontro del tavolo costituito al MISE
ha riconosciuto la copertura finanziaria per il sostegno al
reddito dei lavoratori dell'indotto colpiti dalla crisi
occupazionale. In quella sede il Governo ha anche accettato di
prendere in considerazione il sostegno alla Fincantieri nel suo
complesso, valutando la possibilità di finanziare i progetti
presentati dall'amministratore delegato Giuseppe Bono
riguardanti la costruzione di nuove navi. Sulla questione degli
ammortizzatori sociali è previsto un incontro operativo nei
prossimi giorni presso la Prefettura di Napoli. Sul piano
proposto da Fincantieri serve ora, sottosegretario Letta, un
intervento concreto e risolutivo del Governo, che consenta lo
sblocco delle commesse pubbliche nel settore militare e delle
Capitanerie di Porto, come segnalato da Fincantieri. Queste
ipotesi vanno definite e cooordinate prima che la crisi del
settore cantieristico avanzi in modo ancora più acuto.
La situazione a Castellammare di Stabia in queste ore è di
estrema difficoltà, con una tensione sociale alle stelle! Il
Governo, presenti le organizzazioni sindacali nazionali di
categoria, si è impegnato a convocare entro il 10 ottobre un
tavolo che affronti l'insieme delle questioni legate al rilancio
della cantieristica italiana, sbloccare le commesse pubbliche,
aspetto sul quale la stessa Fincantieri ha già avanzato delle
proposte concrete. Allo stesso tempo, vanno assunte tutte le
iniziative per consentire agli armatori privati nazionali di
ordinare le nuove navi di cui si dotano ai cantieri italiani.
Sottosegretario Letta, Castellammare di Stabia ha solo il
cantiere navale, e la situazione del Mezzogiorno si fa di ora in
ora più esplosiva. Salutiamo positivamente l'interlocuzione che
si è aperta con il Governo e siamo consapevoli della sua
importanza, ma ora bisogna chiudere con decisioni concrete ed
efficaci.
Le chiedo pertanto di assumere un'iniziativa in sede di
Presidenza del Consiglio dei Ministri, anche perché la prossima
riunione tra le parti datenersi entro il 10 di ottobre a Roma
sia risolutiva e assuma decisioni concrete.
In attesa di Sue valutazioni, voglia gradire distinti saluti.
Il Sindaco
Salvatore Vozza.
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