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Europei U18
L'Italia cade in finale
Misano Adriatico (Rn), 26 settembre 2009 – Il trofeo della X
edizione del Torneo Europeo per Rappresentative Dilettantistiche
e Giovanili Under 18 prende la strada della Romania a
conclusione della finale disputata contro l’Italia di mister
Polverelli e vinta con un sonoro 3-0. Gli azzurri mancano
l’appuntamento con il terzo successo continentale consecutivo
(ottavo in totale) soffrendo oltre misura la qualità tecnica ma
soprattutto la vivacità atletica degli avversari. I romeni,
unica nazionale, insieme all’Italia, ad aver sempre partecipato
dal 2000 a tutte le edizioni del Torneo, hanno scritto per la
prima volta il loro nome nell’albo d’oro, rendendosi
protagonisti di un match perfetto. Il team allenato da Burchel
ha giocato in maniera corale, lasciando poco spazio alle
iniziative italiane e colpendo su ogni errore dei giocatori
italiani. Nella rosa della Romania ha brillato più di tutte la
stella di Eugen Ionut Nastasie, il capitano, che ha illuminato
il gioco della sua squadra con una continuità impressionante. Al
numero sette della nazionale romena il settore giovanile della
Steaua Bucarest sembra già andare stretto. Troppo il divario tra
i nostri ragazzi (provenienti da squadre di Serie D ed
Eccellenza) ed i romeni che, pur presentandosi con una squadra
composta da tutti ’92, quindi un anno più giovani, ha cementato
un una rosa con elementi che provengono dai migliori vivai delle
squadre già blasonate come Steaua Bucarest, Cluj ed Unirea. La
partita vinta a Misano rompe una tradizione negativa della
Romania nei confronti diretti contro gli azzurri, tanto che
nelle tre finali disputate nel 2001 (2-0), 2002 (3-2) e 2005
(2-1) l’Italia aveva sempre avuto la meglio sulla
rappresentativa balcanica. Eppure gli azzurri hanno costruito
diverse occasioni per riaprire la gara, ma proprio quando si
doveva dimostrare quell’attenzione in più sotto porta anche i
migliori giocatori di Polverelli sono venuti meno. “Davvero
complimenti ai nostri avversari – ha dichiarato il Commissario
Tecnico dell’Italia a fine partita - perché hanno dimostrato di
valere tutti i commenti positivi che accompagnano già da diversi
anni la scuola calcistica romena; al di là del risultato però è
importante sottolineare come siamo sempre stati in partita, non
sfruttando le numerose opportunità che abbiamo creato: la gara
si è compromessa sul secondo gol nato su un ribaltamento di
fronte dopo un palo colpito dai miei ragazzi”. “La differenza –
ha concluso Polverelli – credo sia da riscontrare anche nel
fatto che la Romania è giunta in Italia con una squadra già
rodata, mentre noi, a questo punto della stagione, siamo ancora
alla ricerca di una precisa identità”.
Comunque soddisfatto del lavoro svolto in questa settimana di
grande calcio giovanile in Romagna si è detto il vice presidente
vicario della Lega Nazionale Dilettanti Alberto Mambelli: “Al di
là del risultato del campo, per il quale c’è ovviamente
rammarico, siamo molto soddisfatti di quanto visto in questo
Torneo che è diventato negli anni un’ottima vetrina per i
talenti di tutta Europa; devo ringraziare il Comitato regionale
Emilia Romagna della LND e la Delegazione provinciale di Rimini
che hanno curato dal punto di vista organizzativo questa X
edizione”. Una scommessa vinta, quella del Torneo Europeo per
Rappresentative Dilettantistiche e Giovanili Under 18, tenuto
conto dell’alto livello tecnico-tattico delle squadre (Irlanda
del Nord, Slovenia, San Marino, Romania, Italia ed Emilia
Romagna in qualità di regione ospitante) che si son sfidate dal
22 al 26 settembre: “Su impulso del presidente Tavecchio – ha
continuato Mambelli – dal 2000 ad oggi la LND ha promosso
l’organizzazione di una manifestazione che, grazie alla qualità
delle partecipanti così come alla professionalità organizzativa
italiana che si rinnova ogni anno, è seguita dall’Uefa con
un’attenzione particolare”. Sull’aspetto tecnico dell’incontro è
tornato negli spogliatoi il Coordinatore Tecnico delle
Rappresentative LND Giancarlo Magrini: “La Romania ha dimostrato
di avere veramente molta qualità, ma noi siamo mancati nella
nostra caratteristica migliore: l’agonismo e la voglia di
superarci nonostante le difficoltà. Credo che l’emozione della
finale e della diretta televisiva abbia condizionato buona parte
del gruppo”. Presenti nello splendido impianto di Misano,
realizzato a pochi metri dall’autodromo, anche gli assessori
comunali allo Sport Valerio Bertuccioli e al Turismo Claudio
Baschetti che hanno premiato le finaliste insieme ai dirigenti
federali locali e nazionali: il vice presidente vicario LND
Mambelli, il presidente del CR Emilia Romagna Minetti ed il
delegato provinciale di Rimini Magrini.
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