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Castellammare di Stabia
Notiziario
FINCANTIERI: SINDACO E ORGANIZZAZIONI SINDACALI CHIEDONO
INCONTRO
ALL'AMMINISTRATORE DELEGATO BONO
RIUNIONE CONVOCATA A ROMA LUNEDI' 7 SETTEMBRE
Fincantieri: il sindaco Salvatore Vozza e le organizzazioni
sindacali chiedono un incontro all'amministratore delegato
Giuseppe Bono per esporre le ragioni dei lavoratori che da
stamattina stanno effettuando il blocco della statale sorrentina.
La richiesta e' stata avanzata nel corso del vertice in
Prefettura sulla vertenza stabiese, che si è svolto in mattinata
a Napoli. La crisi dello stabilimento stabiese si inserisce nel
momento di fortissima difficoltà della cantieristica a livello
nazionale e mondiale.
"Apprezzo la disponibilità immediatamente mostrata
dall'amministratore delegato di Fincantieri, Giuseppe Bono-
dichiara il sindaco Salvatore Vozza- L'incontro si svolgerà
lunedì 7 settembre, alle ore 15.00, a Roma. La situazione è
estremamente delicata sia per i lavoratori diretti, sia per gli
operai dell'indotto tra i quali ci sono stati già molti
licenziamenti".
La discussione con l'azienda avrà come oggetto sia la questione
della distribuzione dei carichi di lavoro sia le prospettive
future del settore, attualmente colpito dalla crisi economica.
Il sindaco e le organizzazioni sindacali hanno chiesto
attraverso il Prefetto di Napoli, Alessandro Pansa, di
incontrare il Governo per aprire un tavolo sulla cantieristica a
Castellammare e alla Regione Campania di concludere tutti gli
accordi sul bacino di carenaggio per lo stabilimento stabiese e
gli ammortizzatori sociali anche per i lavoratori dell'indotto.
Domani, sabato 5 settembre, si terrà un incontro tra i primi
cittadini di Castellammare di Stabia, Torre Annunziata e Torre
del Greco, Salvatore Vozza, Giosue' Starita e CiroBorriello, e
le organizzazioni sindacali sulla crisi economica nell'intera
area torrese-stabiese. La riunione si svolgerà a Castellammare
di Stabia alle 10.30, presso Palazzo Farnese sede del Municipio.
Alle 12.30 si svolgerà la conferenza stampa.
FINCANTIERI, IL SINDACO SALVATORE VOZZA: "IL GOVERNO DIA PRESTO
RISPOSTE
SULLA CANTIERISTICA. FORTE ATTENZIONE AL MONDO DELL'INDOTTO"
"E' stata una mattinata di forte tensione che testimonia quanto
sia esplosiva la situazione in città". E' il commento a caldo
del sindaco Salvatore Vozza sulla manifestazione di stamattina
dei lavoratori di Fincantieri.
"Avremo un autunno molto caldo- continua il primo cittadino- che
rischia di trasformarsi in un vero e proprio rogo sociale. La
disperazione dei lavoratori in cassa integrazione, la paura per
il loro futuro, le difficoltà fortissime degli operai
dell'indotto che sono stati licenziati, il dramma di centinaia
di famiglie sono un mix molto pericoloso per la tenuta sociale
di Castellammare. È in queste difficoltà e paure che la camorra
può trovare spazio, ed è per questo che non si può più rinviare
la risoluzione di situazioni di crisi".
"Il Governo dia presto risposte sui temi che pongono le
organizzazioni sindacali e l'Amministrazione Comunale convocando
immediatamente un tavolo istituzionale- conclude il sindaco di
Castellammare di Stabia- Serve una politica di rilancio
dell'intero settore della cantieristica. E' necessario che il
Governo si muova, anche nei confronti dell'Unione Europea, per
interventi come il Piano di rottamazione delle Navi che potrebbe
dare respiro al comparto, assicurando maggiore sicurezza alla
flotta che si muove nei nostri mari. E' necessaria una forte
attenzione al mondo dell'indotto, in cui i lavoratori hanno
minori garanzie rispetto agli ammortizzatori sociali. Su questo
punto abbiamo un confronto avviato con la Regione Campania, così
come sul bacino di carenaggio. Non c'è più tempo per rinviare la
soluzione dei problemi".
POLITICA: MANCA IL NUMERO LEGALE, SALTA IL CONSIGLIO SU PIANO
SPIAGGE
IL SINDACO SALVATORE VOZZA: "BRUTTO SPETTACOLO, ALCUNI
CONSIGLIERI DI
MAGGIORANZA FANNO SOLO CHIACCHIERE"
Politica: il consiglio comunale convocato per questa sera alle
ore 17.00 è saltato per mancanza di numero legale. Al secondo
appello, alle ore 18.00, erano presenti 15 consiglieri su 30.
All'ordine del giorno, tra i provvedimenti in discussione,
c'erano il Piano Spiagge, l'approvazione del conto consuntivo e
l'ampliamento di un'officina all'interno di Fincantieri.
"Brutto spettacolo in una giornata di grande tensione per
Castellammare- commenta il sindaco Salvatore Vozza- Stamattina,
le manifestazioni di lavoratori che hanno problemi serissimi di
occupazione. Stasera, la dimostrazione che in consiglio comunale
c'è chi difende solo a chiacchiere gli interessi dei cittadini e
scappa di fronte alle responsabilità e ai fatti concreti. Eppure
il consiglio comunale di oggi avrebbe potuto rappresentare un
momento forte e importante per raccogliare la rabbia espressa
dai lavoratori scesi oggi in strada".
"Evidentemente- continua il sindaco Salvatore Vozza- il voto sul
presidente del consiglio comunale, a fine luglio,con il quale è
stato eletto il rappresentante dell'opposizione, Antonio
Banchetti, non era affatto un incidente di percorso, tant'è che
il consiglio comunale è venuto meno su argomenti importanti e
molto sentiti come il Piano Spiagge sul quale c'è stato un ampio
dibattito durante questa estate e che serve ad ampliare gli
spazi a fruizione libera". "Alcuni consiglieri di maggioranza-
sottolinea il primo cittadino- rispondono al primo appello e poi
vanno via, come Francesco Cascone che prima si fa promotore
della battaglia per le spiagge libere e si permette di mettere i
voti ai provvedimenti presentati dall'Amministrazione attraverso
le sue interrogazioni, salvo risultare assente al secondo
appello, vale a dire nel momento cruciale. Non è di certo
l'unico ad essersi comportato in questo modo. Evidentemente le
pressioni per mantenere lo status quo dei lidi balneari sono
state più forti delle preoccupazioni per l'interesse della
collettività". "E' singolare- continua il sindaco Salvatore
Vozza- che anche nel centrodestra ci sia chi risponde al primo
appello e poi scompare al secondo. Anche in questo schieramento
c'è chi sa fare demagogia su provvedimenti sentiti dalla città e
poi si allontana dalle sue responsabilità".
"E' quanto mai urgente e necessaria- ribadisce il primo
cittadino- una verifica politica che chiarisca in modo netto se
c'è o no una maggioranza che intende portare a termine questa
consiliatura. E' già stata convocata per giovedì 10 settembre
una seduta del consiglio comunale monotematica su questo tema.
In quella occasione voglio piena chiarezza, serietà e coerenza
da parte della maggioranza. Per capire quanto sia importante che
il centrosinistra porti fino in fondo questa consiliatura, senza
scadere in giochetti di basso profilo, basterebbe guardare
all'emergenza sociale sempre più stringente in città. E invece
tra i consiglieri c'è chi preferisce giocare a nascondino. Se
c'è chi punta allo sfascio alla coalizione, lo faccia alla luce
del sole. I consiglieri si assumano la responsabilità di far
terminare anticipatamente questa esperienza amministrativa,
portando la città al commissariamento, se è questo il loro
obiettivo".
In prima convocazione alle ore 17.00 risultavano presenti:
Antonio Banchetti, Francesco Cascone, Domenico Cuomo, Nicola
Cuomo, Rosa Cuomo, Carlo D'Apice, Luigi De Gennaro, Amedeo Di
Nardo, Vito Galasso, Giovanni Ingenito, Antonio Iovino, Domenico
Ragone, Camilla Scala. In seconda convocazione alle ore 18.00
risultavano presenti: Giuseppe Amato, Antonio Banchetti, Antonio
Cinque, Domenico Cioffi, Nicola Cuomo, Carlo D'Apice, Nicola di
Martino, Amedeo Di Nardo, Biagio Di Ruocco, Franco Faella,
Catello Foresta, Antonio Giaquinto, Antonio Iovino, Camilla
Scala.
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