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Motomondiale
GP San
Marino: Rossi perfetto, bene Simon e Barbera
Valentino Rossi fa un altro capolavoro e trionfa a Misano, nel
GP di San Marino. In sella alla sua Yamaha, Rossi è partito
bene, ha superato prima il compagno di squadra Lorenzo, poi
Elias e Pedrosa e messo tra sè e gli altri un consistente
vantaggio, tale da permettergli di andare a tagliare il
traguardo tutto solo, davanti ai tantissimi tifosi accorsi sulle
tribune, in tripudio per l'ennesima gara magistrale del
"Dottore". Alle spalle di Rossi i rivali più temibili per il
Mondiale, gli spagnoli Lorenzo e Pedrosa, rispettivamente
secondo e terzo; ottima prova anche per Dovizioso e Capirossi,
che hanno tagliato il traguardo in quarta e quinta posizione.
Per Valentino Rossi si tratta di un successo importantissimo,
che gli permette di guadagnare qualche punticino in classifica
generale, che ora lo vede al comando con 30 punti di vantaggio
su Lorenzo.
Successo spagnolo nella classe 250, con Hector Barbera che beffa
sul traguardo Mattia Pasini di soli 4 centesimi. Partiti molto
bene, Barbera, Pasini e Simoncelli fanno il vuoto alle loro
spalle e si alternano al comando della corsa. Ma un brutto
errore nel corso del 12esimo giro, costringe Simoncelli a
ritirarsi dalla corsa ed a vedere allontanarsi il sogno del
trionfo finale. A contendersi la vittoria restano, quindi, lo
spagnolo e l’italiano dell’Aprilia, con l’iberico che si mette
davanti a due giri dalla fine e Pasini che non riesce più a
superarlo. Grande contesa anche per il terzo posto, in cui a
spuntarla è stato Alvaro Bautista, davanti al leader del
Mondiale Hiroshi Aoyama ed al francese Mike Di Meglio.
Julian Simon trionfa nella classe 125. Lo spagnolo dell’Aprilia
ha ottenuto il quarto successo stagionale in maniera quasi
insperata, approfittando dello scontro, avvenuto a poche tornate
dall’arrivo, tra l’altro spagnolo Pol Espargaro (Derby) e
l’italiano Andrea Iannone (Aprilia) che si contendevano la
vittoria. Responsabile dell’incidente è stato proprio l’italiano
che ha azzardato un sorpasso rischioso, preludendo così la
possibilità di vincere a sé ed al rivale. A gioire è, quindi,
Simon, che taglia per primo il traguardo e sale sul gradino più
alto del podio davanti al connazionale Nicolas Terol ed al
britannico Bradley Smith, che ha dominato per tutto il week-end.
Il primo degli italiani è stato Simone Corsi, che ha chiuso in
settima posizione, mentre anche Riccardo Moretti ha ottenuto
punti, grazie al 13esimo posto conquistato.
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