Castellammare di Stabia
Presentato "Padroni di Barche"

Spettacoli: " Padroni di Barche" di Raffaele Viviani in scena dall'11 al 13 settembre 2009 alla Reggia di Quisisana di Castellammare di Stabia per la regia di Armando Pugliese.

Lo spettacolo è inserito nel programma "Viaggio nella tradizione" promosso dall'Assessorato al Turismo della Regione Campania. Vengono così nuovamente accesi i riflettori sul monumentale complesso del Palazzo Reale di Quisisana, ex Casino di Caccia della famiglia Borbone.

"Con Padroni di barche - dichiara Salvatore Vozza, sindaco di Castellammare di Stabia- ancora una volta affermiamo la valenza del Palazzo reale di Quisisana quale sede di grandi eventi artistici e culturali. E questa volta lo facciamo con un convinto omaggio al grande Raffaele Viviani, figlio di Castellammare, che nel 1937 scrisse questa opera, una delle sue ultime commedie, ambientandola proprio nella sua città natale. Ci è sembrato giusto così, rimettendo in scena dopo tanti anni un testo vivianeo ingiustamente poco rappresentato, ricambiare in qualche modo, seppur in maniera assolutamente parziale e insufficiente, l'atto di amore di Viviani verso Castellammare. E lo abbiamo fatto grazie alla disponibilità di un regista come Armando Pugliese e delle tante attrici e attori stabiesi che ancora oggi calcano le scene dei principali teatri italiani. La Regione Campania ha colto questo valore e ha reso possibile questa produzione che, ci auguriamo, consacri definitivamente Quisisana quale luogo d'arte e cultura, e quindi di incontro e scoperta". "Promuovere un grande evento come Padroni di barche - afferma Gianpaolo Valitutti, assessore al Turismo e alla Cultura di Castellammare di Stabia- scritto da un grande stabiese e interpretato dai maggiori stabiesi in attività, è certamente un ulteriore segnale di speranza per il futuro di Castellammare di Stabia. Ma è soprattutto un'assunzione di responsabilità da parte di chi amministra la cosa pubblica: produrre e mettere in scena per tre giorni una delle più intense opere di Viviani significa scommettere sul teatro e sulla cultura quale chiave per lo sviluppo del territorio. Per questo, è importante che ci sia una presa di coscienza collettiva sulla gestione e l'utilizzo della 'Reggia di Quisisana', una questione che riguarda la Campania e l'intero Mezzogiorno, poiché forte è il rischio che Quisisana resti l'ennesima opera incompiuta in un Sud Italia sempre più assente dalle politiche nazionali. Il teatro di Viviani come teatro di denuncia, teatro corale, moderno, è senza dubbio il miglior interprete di una realtà che si rivela ancora oggi fragile ed è in cerca del definitivo riscatto civile e sociale".

Scritta nel 1937, Padroni di barche debuttò a Torino, poi fu al Mercadante di Napoli nel 1938. In scena vi era non solo Raffaele Viviani, ma anche la sorella Luisella, l'altra grande artista figlia di Castellammare che col fratello condivise successi e amore per il teatro. "Attingo la materia grezza della vita - scrisse il grande commediografo nella sua autobiografia - poi la plasmo, la limo e ne faccio opere teatrali, soffermandomi su quanto mi è rimasto impresso, vivendo la mia infanzia a contatto della folla, della folla varia, spicciola, proteiforme, multanime, pittoresca della mia terra di sole. Il mio teatro è fatto di suoni, di voci, di canti, sempre gaio e nostalgico, festoso e melanconico, non di intrecci e di problemi centrali".

La commedia è un atto di amore verso Castellammare di Stabia: l'azione si svolge nel suo porto, con i magazzini generali, il deposito sali, oltre la capitaneria di porto, le gru dei cantieri navali. Si ricordano le acque termali, il santo patrono Catello e il mondo delle costruzioni navali e della marineria che per lunghi secoli ha costitutivo l'identità stessa della città natale di Raffaele Viviani (Castellammare di Stabia 1888 - Napoli 1950). "Ah! Sulo pe' ll'acqua, Castiellammare avarrì' a tene' furtuna!" Ettore, il figlio di Catiello Sansone nel primo atto. Ed è proprio Catiello, il personaggio che Viviani interpretava in scena, sconfortato per il fatto che le acque stabiane non venissero sfruttate e promosse abbastanza, che aggiunge, dando voce di fatto allo stesso autore: "Comm' a figlio 'e Castiellammare, è na cosa can un ce pozzo penza'! St'acqua mm'è stanghe, mme coce!".

Padroni di barche è una delle ultime opere del commediografo stabiese. Un'opera corale, di "Viviani autore del popolo" secondo la definizione di Goffredo Fofi, che - per la complessità della produzione - è stata ingiustamente poco rappresentata. Questa edizione, affidata alla regia di Armando Pugliese e promossa dalla Regione Campania e dalla Città di Castellammare di Stabia, riaccende i riflettori su uno dei maggiori autori del Novecento italiano ed europeo.

Folta la presenza di attori stabiesi nel ricco cast di questa opera corale che conta 26 interpreti, 3 cantanti solisti e 11 comparse tra popolane e scaricanti.
Gianfelice Imparato, che nella scorsa stagione cinematografica è stato volto di successi internazionali come "Gomorra" di Matteo Garrone e il "Divo" di Paolo Sorrentino, interpreterà il "signore bizzarro".
Inoltre gli attori in scena saranno: Laura Amalfi (Nannina), Gaetano Amato (Pedecone), Lello Amore (Carrettiere), Antonio Atte (terzo operaio), Cloris Brosca (Lucia), Franco Cecere (guardia doganale), Italo Celoro (Filippo Grottolo), Sergio Celoro (Ettore), Federica Citarella (Teresina), Giuseppe De Rosa (don Catello Sansone), Carlo Di Maio (vecchio pescatore), Agostino Di Somma (primo operaio), Cristian Izzo (un marinaio), Luca Izzo (acquaiuolo), Gigi Longobardi (il pittore), Antonio Martone (macchinista), Antonio Milo (Manetta), Alfredo Miniero (secondo operaio), Piero Pepe (Mineco), Marina Piscopo (signora bizzarra), Lello Radice (Catellino), Giovanni Rienzo (Letterino), Isabella Salvato (signora Fonseca), Anna Spagnuolo ('a semmentara), Enzo Spinelli (barbiere). I solisti saranno: Ernesto Lama, Marina Bruno e Fiorenza Calogero. Le popolane e gli scaricanti: Raffaele Cecere, Marcella Celoro, Salvatore Cuomo, Natasha Di Somma, Manuela Esposito, Augusto Petrellese, Maia Salvato, Manuela Sperandeo, Tonino Raffone, Salvatore Veneruso e Silvana Vetrò. Scene di Andrea Taddeo. Costumi di Silvia Polidori. Musiche a cura di Giuseppe Di Capua.


Biglietti in prevendita a Castellammare di Stabia presso il cinema Montil in via Bonito 10 (081-8722651) dalle ore 17.00 a chiusura botteghino, il Supercinema in corso Vittorio Emanuele 97 (081-8717058) dalle ore 18.30 alle 20.30 e Libreria Mondadori Stabia Hall in via Regina Margherita 50 (081-8018681) dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 22.00 tutti i giorni. Posto unico: 10 euro.

Ingresso consentito fino alle 20.30. Inizio spettacolo: ore 21.00. I biglietti possono essere acquistati anche al botteghino durante le tre serate.
 

>> Salerno
>> Angri
>> Scafati
>> S.Egidio M.A.
>> Pagani
>> Pompei
>> Cava
>> Nocera Inf.
>> Sarno
>> Vesuviano
>> Nolano
>> Costiera
>> Cilento
>> Napoli
 

                                    Entra in IdeaTv
                         

Castellammare di Stabia
"Padroni di Barche" in scena a Quisisana
   
Castellammare di Stabia
Notiziario
Castellammare di Stabia
Lavori da 1,4 milioni di euro
Castellammare di Stabia
Quisisana Festival 2009 al via
Castellammare di Stabia
Asili Nido: graduatorie per 70 bambini
Castellammare di Stabia
Rifiuti: week-end agitato
Castellammare di Stabia
Positivi i risultati dell'Arpac
Castellammare di Stabia
Nominata la nuova Giunta
Castellammare di Stabia
Notiziario
Castellammare di Stabia
Bio Mercatino in Villa Comunale
Castellammare di Stabia
Vacanze nel Gargano per 100 anziani
Castellammare di Stabia
Notiziario
Castellammare di Stabia
Depuratore foce Sarno: sbloccata la delocalizzazione dell'area fanghi
Castellammare di Stabia
Castellammare candidata a città parco della Regione
Castellammare di Stabia
Notiziario
Castellammare di Stabia
Notiziario
Castellammare di Stabia
Notiziario
Castellammare di Stabia
Rilanciare Fincantieri
Castellammare di Stabia
Solidarietà ai lavoratori
Castellammare di Stabia
Sportello Donna: il nuovo programma
Castellammare di Stabia
Cultura: in mostra foto sui cantieri
Castellammare di Stabia
Equitalia-Comune: incontro sui disagi per gli uffici stabiesi
Castellammare di Stabia
Convegno sulla sicurezza
Castellammare di Stabia
Lunghe code agli sportelli Equitalia
 
Castellammare di Stabia
Da settembre un nuovo asilo nido
Castellammare di Stabia
Pubblicata la graduatoria 2005 per i contributi dei fitti
Castellammare di Stabia
Lavori in corso
Castellammare di Stabia
Nuova casa d'accoglienza
Castellammare di Stabia
Notiziario
Castellammare di Stabia
Giro D'Italia: a Castellammare il 29 maggio
Castellammare di Stabia
Ridistribuite le deleghe
Castellammare di Stabia
Giro della Costiera a Castellammare
Castellammare di Stabia
San Catello: i preparativi
Castellammare di Stabia
Acqua pubblica: Vozza scrive a Bassolino
Castellammare di Stabia
Rischio sismico: mappatura per 15 edifici
Castellammare di Stabia
Festa della Liberazione
Castellammare di Stabia
Notiziario
Castellammare di Stabia
Un tir d'acqua potabile per l'Abruzzo
Castellammare di Stabia
Acqua potabile per l'Abruzzo
Castellammare di Stabia
Lavori nel centro
Castellammare di Stabia
Numero verde per gli anziani
Castellammare di Stabia
Inquinamento: scoperto sversamento abusivo
Castellammare di Stabia
Sconti per gli anziani
Castellammare di Stabia
Migliaia di Euro per l'isola ecologica
Castellammare di Stabia
Gli appuntamenti nel mese delle donne
Castellammare di Stabia
Protezione civile: la presentazione del gruppo
Castellammare di Stabia
Orientamento universitario
Castellammare di Stabia
Periferia Nord: oltre 2 milioni per la ristrutturazione
Castellammare di Stabia
Incontro alla Regione
Castellammare di Stabia
Passeggiare nel centro storico
Castellammare di Stabia
Omicidio Tommasino: la rabbia della città
Castellammare di Stabia
Lunedì 2 febbraio il taglio di 20 alberi
Castellammare di Stabia
Cade intonaco a scuola
Castellammare di Stabia
Al via l'ufficio per la risoluzione dei piccoli problemi
Castellammare di Stabia
Le scuole stabiesi adottano un libro
Castellammare di Stabia
I passi del recupero del lungomare
Castellammare di Stabia
Cade albero su treno Circum
Castellammare di Stabia
Riqualificazione della zona "Acqua della Madonna"
Castellammare di Stabia
Differenziata: domenica gazebo informativi
 


Copyright 2000-2009
IdeaVision - Enzo Ruggiero