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Prignano
Cilento
Per tre
giorni capitale del regno del vino
Per tre giorni, dall'11 al 13 settembre prossimi, a Prignano
Cilento si riunirà l'esecutivo dell'associazione città del
vino, determinato più che mai a continuare la battaglia per
la difesa della qualità del vino italiano.
L'impegno dell'amministrazione di Prignano Cilento, da
sempre profuso in difesa delle produzioni agricole di
qualità presenti sul territorio, in particolare del vino,
vede un importante riconoscimento da parte di Città del
vino, l'associazione che, ritenendo sua missione la
salvaguardia della produzione del buon vino di qualità,
riunisce comuni, province, parchi e comunità montane
interessati alla produzione di vino pregiato, e che ha
nominata Prignano sua capitale per i giorni 11, 12 e 13
settembre, quando vi si riunirà il suo esecutivo.
Difendere dalle cattive imitazioni il buon vino che nasce
dai 200.000 ettari di vigneti, (tutti iscritti alle Doc e
alle Docg), tutelati dall'associazione non è impresa facile,
ma la determinazione e la tenacia degli Enti, che hanno
saputo accantonare coraggiosamente gli interesse di parte,
lascia ben sperare per il futuro.
Non si tratta solo di difendere un mero interesse economico
sostiene con passione Sabato Vecchio, Presidente della
Comunità Montana Alento Montestella e vicesindaco di
Prignano Cilento il nostro impegno è rivolto soprattutto
alla difesa del consumatore che ha diritto ad una
informazione veritiera e sincera. Ogni adulterazione e ogni
falsificazione danneggia principalmente lacquirente, che
finisce per pagare un prodotto diverso da quello desiderato
e senza alcuna garanzia da parte del produttore. I nostri
agricoltori sono sottoposti a regole molto rigide, stabilite
nel nostro paese a tutela della salute del consumatore e non
dobbiamo permettere che il vino di paesi meno attenti alla
qualità sfrutti il nostro nome per veicolare prodotti
neppure lontanamente paragonabili ai nostri. Qualità contro
quantità è il messaggio che vogliamo lanciare da Prignano
Cilento, bere poco, ma bene; godere i piaceri della vita
senza subire le conseguenze degli eccessi.
La volontà di legare turismo e prodotti agroalimentari di
qualità è una delle caratteristiche principali della
politica di questo piccolo comune,che ha voluto, tra
l'altro, aderire anche allassociazione Città del Bio.
Un modo questo per offrire al viaggiatore in cerca di relax
un ambiente naturale privo di inquinanti chimici, un cibo
sano ed uno stile di vita in armonia con la natura.
La riunione dell'esecutivo di una così importante
associazione rappresenta sempre un momento di speranza ed
attesa, per le risposte che i suoi componenti sono chiamati
a dare ai tanti problemi sul tavolo ed i padroni di casa
hanno pensato di offrire loro un piccolo tour alla scoperta
delle bellezze del Cilento. Hanno inoltre organizzato, per
venerdì 11 settembre, il mercatino dei prodotti biologici.
Tutti sono invitati a partecipare a questo momento di
promozione del cibo sano e sicuro, a perdersi tra gli stand
dei produttori del vino di Prignano Cilento: aglianico,
fiano, piede di palumbo o malvasia, vitigni che ben si
sposano con il terreno franco-argilloso delle colline che
dominano Paestum, per apprezzare un bicchiere di buon vino
e, data la stagione, gustare il fico bianco di Prignano
Cilento appena colto oppure essiccato.
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