Scafati
Ordinanza per la vicenda di "Palazzo Gazzino"
E’ in via di definizione in queste ore, l’ordinanza del Sindaco
relativa allo sgombero di “Palazzo Gazzino”, l’immobile che
questa mattina ha visto cedere uno dei pilastri che sorreggono
il piano seminterrato, provocando l’allarme dei condomini e in
seguito dell’amministrazione comunale.
Alla luce del tonfo udito da alcuni residenti alle prime luci
dell’alba e della grave situazione di pericolo, di concerto con
i Vigili del Fuoco, l’Amministrazione, provvederà all’emanazione
di un’ordinanza avente ad oggetto l’evacuazione di “Palazzo
Gazzino”e degli adiacenti “Palazzo Matrone” e “Palazzo Di Maio”,
anch’essi esposti al pericolo di un eventuale crollo della
palazzina, sebbene i residenti delle strutture in pericolo siano
già stati allontanati dalla propria abitazione.
Vista la gravità della situazione, è stato necessario impedire
il traffico veicolare in via Giovanni XXIII e di farlo
proseguire in direzione Pompei.
“Ci stiamo attivando – ha dichiarato il Sindaco Pasquale
Aliberti – nel monitorare costantemente il palazzo in questione,
attraverso l’ausilio dei vigili del fuoco e della protezione
civile. Con grande sollecitudine, siamo intervenuti per
assicurare l’assoluta messa in sicurezza della strada, dei
residenti e dei passanti, evacuando i condomini e i palazzi
vicini e prevedendo, per chi ne ha manifestato esigenza, una
loro adeguata accoglienza presso alcuni alberghi della zona. Per
consentire, inoltre, un veloce ritorno alle proprie abitazioni,
con tutte le precauzioni del caso, abbiamo affidato
istantaneamente ad un tecnico responsabile e ad un ditta
esecutrice, i lavori utili ad eliminare il pericolo e a mettere
in sicurezza il palazzo. Lavori, che certamente impegneranno
l’intera giornata. Massima allerta da parte
dell’amministrazione, sia sul piano della sicurezza sia sulla
possibilità di fenomeni di sciacallaggio, per la cui prevenzione
è stata potenziata e prevista la vigilanza notturna del palazzo.
Comprendendo la difficile situazione delle famiglie residenti
presso la palazzina, speriamo di poter mettere fine ai disagi
entro 48 ore”.