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Il libro del giorno
Un tuffo
della luce di Gabriele Romagnoli
La
trama e le recensioni di Un tuffo nella luce, romanzo di
Gabriele Romagnoli edito da Mondadori. Benjamin Devereaux, detto
Benny quando ancora qualcuno lo chiamava per nome, ha
venticinque anni e vive da eremita a Manhattan in un attico con
vista sulle Torri Gemelle. Anche se ha regolato la propria
esistenza come voleva, con tutte le precauzioni per non soffrire
mai più, non sorride. Anche se vive di rendita, non sorride. Per
farlo c’è bisogno di qualcun altro e Benny ha scelto di non aver
bisogno di nessuno. Quel che gli serve lo ordina al telefono o
premendo tasti al computer. Così si procura il cibo. Così
rifornisce il suo uniforme guardaroba. Così riceve a domicilio
un nuovo cd, un nuovo dvd, un nuovo libro, ogni volta che il
precedente ha esaurito la sua funzione ed è stato eliminato.
Così soddisfa i desideri sessuali. Così ha avuto ogni cosa che
ha posseduto, compreso il telescopio con il quale spia, un piano
al giorno, le vite degli altri nelle Twin Towers. I suoi
genitori sono morti in un incidente d’auto. L’eredità è stata un
biglietto vincente della lotteria. Cinque milioni di dollari.
Con quelli, Benny vuole vivere dieci anni alla grande, per come
lo può intendere lui, e poi sparire senza lasciare traccia né
sofferenza. Se non andrà così è perché il caso è
incontrollabile. E pure l’animo umano. Nessuno conosce il primo.
Nessuno conosce l’animo di Benny. L’unica a esserci andata
vicino è stata Kim...
Gabriele Romagnoli (Bologna 1960) attualmente viaggia per il
mondo e lo racconta su "Vanity Fair" e "la Repubblica". Ha
pubblicato, tra gli altri, Navi in bottiglia (Mondadori 1993),
L'artista (Feltrinelli 2004), Non ci sono santi (Mondadori
2006), Il vizio dell'amore (Mondadori 2007), Solo i treni hanno
la strada segnata (Mondadori 2008).
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