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Il libro del giorno
I segreti
del Vaticano di Corrado Augias
La
presentazione e le recensioni di I segreti del Vaticano, saggio
di Corrado Augias edito da Mondadori. Il termine «Vaticano»
evoca immediatamente l'immagine dell'immensa piazza antistante
la basilica di San Pietro e il monumentale colonnato che
l'abbraccia. Tra i fedeli cattolici evoca anche la finestra da
cui il papa benedice la folla festante. Ma il Vaticano è molto
di più. Stato di diritto tra i più piccoli al mondo, minuscola
città dentro la vasta città di Roma, di cui ha condiviso le
vicissitudini e di cui costituisce «l'altra faccia», ha una
lunghissima storia, ricca di chiaroscuri e di personaggi più o
meno limpidi. E insieme a incredibili tesori artistici,
custodisce nei suoi palazzi molti segreti legati a vicende
antiche, recenti e contemporanee. Dopo aver raccontato i
«segreti» di varie metropoli - Parigi, New York, Londra e Roma -
Corrado Augias rivolge ora la sua attenzione a quelli, quasi
impenetrabili e gelosamente serbati, della Santa Sede. Anche qui
le pietre parlano, ma più rivelatrici ancora sono le storie di
coloro che, nel corso dei secoli, hanno abitato questi palazzi.
Si inizia con Nerone e i primi cristiani sullo sfondo della Roma
imperiale per passare poi a Costantino: la sua famosa e apocrifa
donazione al papa ha per secoli rappresentato l'atto di nascita
del potere temporale della Chiesa. La galleria dei personaggi è
ricchissima. Oltre a templari, gesuiti, inquisitori e membri
della potente Opus Dei, ci sono, naturalmente, i papi:
dall'umile Celestino V all¿arrogante Bonifacio VIII, dal
discusso Pio XII al mite ma «rivoluzionario» Giovanni Paolo I. E
con loro gli artisti, ingaggiati per testimoniare, più che la
gloria del Creatore, quella del committente: da Bernini e
Borromini, rivali e diversi in tutto, al Michelangelo della
Cappella Sistina e di San Pietro. Non mancano figure più
pittoresche: Marozia, concubina papale, forse all'origine della
leggenda medievale della «papessa» Giovanna; la sua «collega»
del Seicento, Olimpia Pamphili, sprezzantemente chiamata dal
popolino la «Pimpaccia»; e l'irrequieta e anticonformista regina
Cristina, luterana, che lasciò il trono di Svezia per
trasferirsi a Roma, alla quale molto si perdonò perché la sua
conversione al cattolicesimo sembrava rappresentare una vittoria
della Controriforma. Fra le storie più recenti, Augias
ricostruisce quella del vicecaporale della guardia svizzera
Cédric Tornay, accusato del duplice assassinio del colonnello
Alois Estermann e di sua moglie Gladys Meza Romero e morto
«suicida»; quella della misteriosa scomparsa di Emanuela
Orlandi, svanita nel nulla nel giugno 1983; quella dello
scandalo Ior, con le sue connessioni internazionali e
l'inquietante scia di morti. Un tratto sembra legare, agli occhi
dell'autore, tutte queste vicende, le più antiche e le più
recenti: la commistione fra cielo e terra, fra spiritualità e
potere temporale, e il prezzo altissimo che la Chiesa cattolica,
unica religione fattasi Stato, ha pagato e paga nel tentativo di
conciliare due realtà difficilmente compatibili.
Corrado Augias, scrittore e giornalista, è autore di numerosi
libri e di programmi televisivi. La sua serie di «racconti sulle
città» - I segreti di Parigi (1996), I segreti di New York
(2000), I segreti di Londra (2003), I segreti di Roma (2005) -,
tutti editi da Mondadori, ha avuto numerose ristampe e
traduzioni. Sempre da Mondadori, ha pubblicato Leggere (2007);
con Mauro Pesce, Inchiesta su Gesù (2006), con Remo Cacitti,
Inchiesta sul cristianesimo (2008) e con Vito Mancuso Disputa su
Dio e dintorni (2009), saggi che hanno ottenuto un grande
successo di pubblico.
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