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Il libro del giorno
Voci dal lager. Diari e lettere di deportati politici 1943-1945
L’incubo ricorrente di Primo Levi mentre si trovava ad Auschwitz, era quello di tornare in Italia e raccontare la terribile realtà del lager a parenti e amici senza essere creduto. «È un godimento intenso, fisico, inesprimibile, essere nella mia casa, fra persone amiche, e avere tante cose da raccontare: ma non posso non accorgermi che i miei ascoltatori non mi seguono. Anzi, essi sono del tutto indifferenti: parlano … come se io non ci fossi. Mia sorella mi guarda, si alza e se ne va senza far parola. Allora nasce in me una pena desolata…: è dolore allo stato puro».
Nel dopoguerra gli ex deportati si trovarono «immersi in un dolore che rifiuta l'espressione narrativa», che ebbe tra le sue ragioni di fondo il «tentativo di rimuovere una esperienza troppo forte, troppo violenta, capace di mettere in discussione radicalmente le nostre certezze di uomini occidentali e per questo profondamente inquietante», la paura di non essere creduti, la difficoltà di esprimere compiutamente l’orrore vissuto, il senso di colpa per essersi salvati, il rifiuto da parte di editori, storici, mass media di ascoltare e di far conoscere quanto era accaduto nei campi di concentramento tedeschi. Questo insieme di fattori ha determinato un vuoto di memoria e di conoscenza che ancora oggi stenta ad essere pienamente colmato, in modo particolare per i deportati politici e i lavoratori coatti, ai quali è dedicata questa ricerca.
Eppure le statistiche attestano che si trattò di un fenomeno niente affatto irrilevante, visto che i deportati politici italiani (membri o collaboratori del movimento resistenziale o sospettati di antifascismo) furono circa 24 mila (10.129 di loro, pari a circa il 42,5% del totale, morirono nei lager), mentre altri 100.000 italiani (ignari cittadini, sospettati di antifascismo, renitenti alla leva, detenuti comuni, ostaggi) furono precettati o rastrellati e trasferiti nel Reich dopo l’armistizio come lavoratori coatti.

Autori

Mario Avagliano, giornalista e storico, è membro dell'Istituto Romano per la Storia d'Italia dal Fascismo alla Resistenza (Irsifar), della Società Italiana per gli Studi di Storia Contemporanea (Sissco) e del comitato scientifico dell’Istituto “Galante Oliva”, e direttore del Centro Studi della Resistenza dell'Anpi di Roma-Lazio. Collabora alle pagine culturali de Il Messaggero e de Il Mattino. Con Einaudi ha pubblicato: Generazione ribelle. Diari e lettere 1943-1945 (2006); Gli internati militari italiani. Diari e lettere dai lager nazisti 1943-1945 (2009); Gli ebrei sotto la persecuzione in Italia. Diari e lettere 1938-1945 (2011).
Marco Palmieri, giornalista e storico, è membro dell'Istituto Romano per la Storia d'Italia dal Fascismo alla Resistenza (Irsifar) e della Società Italiana per gli Studi di Storia Contemporanea (Sissco) e collabora col Centro Studi della Resistenza dell'Anpi di Roma. Con Einaudi ha pubblicato: Gli internati militari italiani. Diari e lettere dai lager nazisti 1943-1945 (2009); Gli ebrei sotto la persecuzione in Italia. Diari e lettere 1938-1945 (2011).

Il lavoro

In questo studio – parte di un progetto più ampio sulle lettere e i diari dell’epoca nell’ambito del quale Einaudi ha già pubblicato “Generazione Ribelle”, “Gli Internati Militari Italiani” e “Gli ebrei sotto la persecuzione in Italia” – si è deciso di prendere in esame contestualmente i deportati politici e i lavoratori coatti poiché, per quanto le due vicende sono profondamente diverse tra di loro, hanno significativi punti d’incontro nella comune esperienza della deportazione (intesa in senso ampio di sradicamento forzato e punitivo dalla propria vita e dalla propria terra), della reclusione nei lager o nei campi speciali per lavoratori (sottoposti a un livello esistenziale più o meno subumano) e del lavoro coatto finalizzato allo sfruttamento e, in ultima istanza, all’annientamento psicologico, morale oltre che fisico dei nemici del nazismo.

Negli ultimi venti anni la storiografia, per supplire alla scarsità di studi e di documentazione sulla deportazione italiana, in particolare quella politica, ha fatto largo uso della fonte delle testimonianze orali, che hanno consentito di fare luce su molteplici aspetti del sistema concentrazionario. Poche ricerche invece hanno riguardato, almeno in Italia, una fonte di prima mano, coeva, ancora reperibile in misura relativamente discreta e mai prima d’ora esplorata con ampiezza e sistematicità, rappresentata dalla corrispondenza (ammessa solo in alcuni casi, entro certi limiti e comunque sottoposta a censura) e dai diari (rigorosamente clandestini).

Questo lavoro, dunque, in un momento in cui gli studi sulla deportazione dall’Italia hanno ripreso vigore anche grazie alla pubblicazione del “Libro dei Deportati” e al fiorire di manifestazioni in occasione della Giorno della Memoria, propone una storia dal basso della deportazione e del lavoro coatto, ricostruita e raccontata con la viva voce delle vittime attraverso gli scritti coevi. Il suo obiettivo è duplice: recuperare e rimettere a fuoco la memoria collettiva di una vicenda troppo spesso e troppo a lungo dimenticata e contribuire alla ricostruzione storica, dettagliata e approfondita, attraverso il recupero e lo studio sistematico di una gran mole di fonti – i diari e le lettere appunto – utili per sopperire alla carenza di documenti ufficiali.

I diari e le lettere raccolti, scritti tra la fine del 1943 e il 1945, sono per lo più inediti o pubblicati esclusivamente a livello locale e familiare e sono stati raccolti in forma di antologia che, nella sua cadenza tematica e cronologica (la partenza, il viaggio, la vita e la morte nei lager e nei luoghi di lavoro forzato, fino alla liberazione e al ritorno dei sopravvissuti), consente un’approfondita rappresentazione corale del mondo capovolto della deportazione, attraverso la voce dei protagonisti annotata nel vivo degli avvenimenti.
Si tratta di documenti di straordinario valore storico, anche perché non hanno il carattere di memorie successive, ma sono stati scritti nel calore degli avvenimenti:
Ne emerge un quadro vario e articolato, nel quale la particolarità della singola esperienza, sottoposta ai vincoli della corrispondenza censurata e della scrittura clandestina, grazie alla coralità delle testimonianze diventa tassello di un racconto storico più ampio e generale. Il dramma individuale si fa cioè collettivo e l’apparente frammentarietà delle testimonianze diventa una risorsa preziosa per mettere a fuoco da vicino e nel dettaglio ogni singolo aspetto della vicenda storica generale.

Indice del libro

La cattura e il carcere

Nei Lager italiani
La vita nel campo e i lavori forzati
La fame, i pacchi e la posta
Gli affetti familiari e le lettere d’amore

Gli ideali, l’amor di patria e la fede

La partenza e il viaggio verso i Lager nazisti
La partenza
I biglietti dalle tradotte

Nei Lager e nelle carceri naziste
Nelle carceri
Nei Lager

La liberazione e il ritorno a casa

Appendice
I lavoratori coatti
 

Il libro del giorno
La vendetta dei Pirati
di Emanuela Ruggeri

   
Il libro del giorno
Il libro segreto di Gesù di Simone Venturini
Il libro del giorno
Lo strano cavaliere del libro sacro
Il libro del giorno
La Teqja di Artur Spanjolli
Il libro del giorno
I prigionieri dei Savoia
Il libro del giorno
La trappola di miele di Unni Lindell
Il libro del giorno
Diario di una zingara napoletana
di Paola Romano
Il libro del giorno
Vieni via con me
di Roberto Saviano
Il libro del giorno
Cchiù pilu pè tutti
di Antonio Albanese

e Piero Guerrera
Il libro del giorno
Il sangue di Montalcino di Giovanni Negri
Il libro del giorno
Il cuore e la spada di Bruno Vespa
Il libro del giorno
Ruggine americana di Philipp Meyer
Il libro del giorno
Uomini senza vento di Simone Perotti
Il libro del giorno
Il Cobra di Frederick Forsyth
Il libro del giorno
La notte ha cambiato rumore
di Marie Duenas
Il libro del giorno
Gli acquari luminosi
di Sophie Bassignac
Il libro del giorno
I segreti del Vaticano
di Corrado Augias
Il libro del giorno
La biblioteca dei libri proibiti
di John Harding
Il libro del giorno
Un tuffo della luce di Gabriele Romagnoli
Il libro del giorno
Il bacio della tempesta di Laurell K. Hami
Il libro del giorno
Il palazzo della mezzanotte di Carlo Ruiz Zafon
Il libro del giorno
Il gioco dell'Angelo di Carlo Ruiz Zafon
Il libro del giorno
Quando la notte di Cristina Comencini
Il libro del giorno
Enigma di Clive Cussler
Il libro del giorno
Il prezzo del paradiso di Thrty Umrigar
Il libro del giorno
Le regole di Mosca
Il libro del giorno
Dictator: il nemico di Cesare
Il libro del giorno
Le ore sotterranee
 
Il libro del giorno
La tredicesima storia
 
Il libro del giorno
Le perfezioni provvisorie
 
Il libro del giorno
L'isola dei segreti
 

Il libro del giorno
Shantaram
 
Il libro del giorno
Bianca come il latte, rossa come il sangue
Il libro del giorno
Il treno dell'ultima notte
Il libro del giorno
Io non ho paura

 
Il libro del giorno
Caterina la prima moglie
Il libro del giorno
Il simbolo perduto
Il libro del giorno
L'armata perduta
 
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Siddharta
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La pista di sabbia
 

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