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Il libro del giorno
Il simbolo
perduto
La
trama e le recensioni di Il simbolo perduto, romanzo di Dan
Brown edito da Mondadori. E' in libreria dal 23 ottobre in
Italia il nuovo libro di Dan Brown, Il simbolo perduto, che nel
solo primo giorno (il 15 settembre) ha venduto un milione di
copie in Nord America, raggiungendo quota due milioni nella
prima settimana. Sei anni dopo Il codice da Vinci, protagonista
è ancora una volta Robert Langdon. La storia si svolge a
Washington nell'arco di sole 12 ore. Al centro dell'intrigo
questa volta troviamo la massoneria e il ruolo che questa ha
avuto nella storia degli Stati Uniti fin dall'epoca dei Padri
Fondatori. La corsa contro il tempo di Langdon e di Katherine
Solomon, geniale esperta di una nuova scienza chiamata Noetica,
li porterà a decifrare i simboli massonici di cui la città è
pervasa, dal Campidoglio all'Obelisco, dalla Casa Bianca fino al
Massonic House of the Temple sulla 16a Strada, per svelare un
mistero che sarebbe all'origine dell'Indipendenza americana e
che se rivelato rischierebbe di scuotere i vertici stessi del
potere politico. Ma la posta in palio è anche maggiore: la via
per trovare il Simbolo perduto, che sarebbe in grado di evocare
un enorme potere, è forse codificata in un pittogramma impresso
sulla chiave di re Salomone, celato in un antico documento...
Dan Brown è stato insegnante di inglese e storico dell'arte,
prima di diventare uno dei più acclamati autori di thriller. Da
sempre appassionato di codici segreti, è spesso ospite di
trasmissioni televisive e scrive su parecchie riviste fra cui "Newsweek"
e "The New Yorker". I suoi libri sono stati tradotti in molte
lingue. In Italia ha pubblicato Il codice da Vinci (Mondadori
2003), suo quarto romanzo, Angeli e demoni (Mondadori 2004), La
verità del ghiaccio (Mondadori 2005) e Crypto (Mondadori 2006).
La
trama e le recensioni di L'armata perduta, romanzo storico di
Valerio Massimo Manfredi edito da Mondadori. Una delle più
epiche avventure dell'età antica: la lunghissima marcia,
attraverso incredibili pericoli e peripezie, che diecimila
mercenari greci dopo la disfatta del principe persiano Ciro -
sotto le cui insegne si erano battuti, contro il fratello
Artaserse alle porte di Babilonia - compiono per tornare in
patria. E' l'impresa gloriosa e tragica documentata nel IV
secolo a.C. da Senofonte nell'"Anabasi", che proprio Valerio
Massimo Manfredi ha studiato e tradotto negli anni '80. Ma in
questo romanzo le atrocità della guerra e l'eroismo di ogni
soldato, il fasto e le crudeli bizzarrie della corte persiana,
le insidie di una natura selvaggia e le amicizie più
indissolubili sono narrate in una prospettiva completamente
inedita: dalla voce di una donna, la bellissima siriana Abira,
che per amore di Xenos lascia ogni cosa e condivide il destino
dei Diecimila. Attraverso gli occhi di Abira, le donne diventano
le appassionate, epiche protagoniste della grande Storia. |
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