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La storia
rinnegata
Il Sud e l'Unità subìta
Festeggiare
l'Unità d'Italia, o meglio ricordare l'invasione sabauda del
Regno delle Due Sicilie. Il Sud non può festeggiare i lutti
subiti, le rappresaglie, gli stupri, i saccheggiamenti, le
deportazioni.
Nei dieci anni successivi all'annessione, l’esercito sabaudo,
che aveva invaso il Regno delle Due Sicilie, sterminò oltre un
milione di Cittadini. Nella fortezza delle Finestrelle a Torino,
furono sterminati oltre ventimila soldati dell'Esercito
Napoletano per non avere tradito il proprio Re e la propria
Nazione.
Il Sud guarda con
distacco le iniziative per il secolo e mezzo della guerra contro
il meridione, perchè si vuole festeggiare l’avvio scientifico
delle stragi di milioni di Cittadini per distruggere la Nazione
soggiogata, la distruzione dei fatti e manipolazione della
Cultura e per nascondere l'altra faccia della storia.
Ideavision proverà a ricostruire storie, fatti e personaggi, che
la "storia" dei vincitori ha cancellato relegando nell'oblio la
resistenza del popolo meridionale, le battaglie combattute in
nome del re Ferdinando, lo sterminio di interi paesi sotto
l'ombra di un tricolore sabaudo, macchiato dal sangue dei vinti,
con patrioti del Regno trasformati in briganti, donne e bambini
sterminati, paesi distrutti nel nome dell'Italia Unita.
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