Cronaca di angri

Serata di teatro e di risate - Quarto appuntamento al Castello

Una rassegna teatrale che in meno di un mese è divenuta uno degli appuntamenti di qualità dell’Agro Nocerino Sarnese. Serate sold out nella sala-teatro della Pinacoteca, ormai riferimento nei fine settimana, di famiglie e appassionati.

Dopo la bella esibizione degli attori della Compagnia “Il teatro degli Assurdi”, che ha portato in scena la commedia “E’ mmo comm’a ‘mettimme nomme?” di Fabio Orbitello e Gianni Martone, sabato 25 novembre, alle ore 20, toccherà agli “Attori per Caso” di Montoro (Av), che offriranno alla platea la commedia “Tonino Cardamone: giovane in pensione”, ultimo lavoro firmato da Paolo Caiazzo.   

Dichiarazione Assessore Giuseppe D’Ambrosio

In poco meno di un mese il lavoro impiegato per organizzare il tabellone teatrale, si è trasformato in occasione di svago per i tanti appassionati e di gratificazione per il mio assessorato e per l’intera amministrazione comunale. Ormai la rassegna teatrale viaggia a gonfie vele ed ogni serata diventa occasione di aggregazione e socializzazione, facendo registrare il tutto esaurito. Ci dispiace non potere accogliere le tante persone impossibilitate ad entrare per la mancanza di ulteriori posti disponibili. Serate sold out alla Pinacoteca che sono andate al di là di ogni più rosea aspettativa. Un invito ed uno stimolo a continuare”.

La Trama
“Tonino Cardamone: giovane in pensione”. Commedia di Paolo Caiazzo

Siamo a Napoli in casa Cardamone. Tonino vive con la sorella Maria, taccagna e all'eterna ricerca dell'anima gemella. I due danno ospitalità al cugino Ettore buttato fuori di casa dalla moglie. Spesso si vede Ciro un "No Global" col nome di battaglia Che Guevara. Ad animare i quadretti iniziali ci son anche gli ingressi del ragazzo del bar Vaniglia talmente suonato da non ricordare di essere stato un pugile. Da poco tempo, nell'appartamento affianco si è trasferita l'avvenente signorina Olga Suite e la sua cameriera ucraina Karina. Non si riesce a capire la vera professione della bella vicina ma poco importa, visto che si offre, grazie alle sue amicizie al ministero, di far avere un aumento dell'assegno mensile i Cardamone, unica fonte di reddito della casa. Olga è naturalmente ben vista dai vicini di sesso maschile ma ovviamente in conflitto con Maria, fino a quando, intuito il debole di questa per Ciro, le offre consigli per poterlo conquistare. Maria accetta ed organizza una cenetta intima con Ciro: cibo afrodisiaco fornito e portato a casa dal cuoco giapponese 'Ndo. Mari e Ciro restano soli, ma nel momento culmine suonano alla porta. È l'ispettore dell'INPS Cacace venuto a controllare, in seguito allo scandalo dei falsi invalidi, l'inabilità di Tonino Cardamone. Ma Tonino si è allontanato momentaneamente con Ettore, Maria e Ciro, presi alla sprovvista, danno vita ad una serie di equivoci. Rientra Ettore e la situazione s'ingarbuglia al punto che l'ispettore va via convinto che Tonino Cardamone  non esiste e di aver individuato l'ennesima truffa ai danni dello stato.

Siamo al secondo tempo ed è il mattino successivo. Olga si è offerta di dare loro una mano e, tramite le sue conoscenze, ha convinto l'INPS a rimandare in casa l'ispettore Cacace. Ma a questo punto non si può rischiare di perdere la pensione e bisogna far apparire Tonino più matto di quello che è. A tale scopo Ettore mette a punto il copione di un bluff. Nella sceneggiatura scritta nella notte da Ettore, Cardamone è talmente matto da credere di essere il Presidente del Consiglio. Per assecondarlo Ettore e Ciro sono le sue guardie del corpo, Maria è la sua segretaria personale ed Olga la first lady. Alla fine, sempre secondo il copione scritto da Ettore, Tonino scambia l'ispettore per un terrorista e vuole ucciderlo, gli altri lo bloccano, facendo scappare l'ispettore che a quel punto non avrà più dubbi sulla pazzia di Cardamone.  Provano ripetutamente la scena del bluff  sotto la regia di Ettore. L'ispettore arriva però in anticipo e non sono del tutto pronti... Da questo punto in poi tutto va storto e la trama si ingarbuglia con continui colpi di scena ed equivoci degni della miglior tradizione teatrale napoletana.

Personaggi ed interpreti (in ordine di apparizione):

Ciro (Antonio De Martino);
Maria (Veronica Citro);
Tonino (Vincenzo Giannattasio);
Vaniglia (Giovanni Natale);
Ettore (Antonio Pellecchia);

Karina (Michela Taiani);
Olga (Michela Iuliano);
'Ndo (Vincenzo Giannattasio);
Aitàn (Antonio Moffa);
Ispettore Cacace (Giuseppe Aliberti);
Ispettore Frungillo (Vincenzo Moffa).

Regia: Rosaria De Martino

Scenografia: Gerardo Verdorale

Luci: Pasquale Giannattasio

Trucco: Sara Cardamone

La Compagnia

La compagnia teatrale ATTORI PER CASO nasce principalmente dalla voglia di stare insieme di un gruppo di amici, per condividere una passione comune e “divertirsi per far divertire chi li segue”.
Dopo una prima commedia targata Salemme ("Faccio a pezzi il teatro"), portata in scena in maniera eccellente da quattro degli attuali partecipanti alla compagnia, il gruppo si è allargato arrivando a coinvolgere circa una trentina di persone di varie età.

Negli anni sono state portate in scena commedie del grande Eduardo Scarpetta quali "Miseria e Nobiltà" (rappresentazione che ha avuto un successo inaspettato anche per noi, alla nostra vera "prima") e " 'O scarfalietto", ma anche commedie di Vincenzo Salemme tra le quali “E fuori nevica” (commedia comica ma dal doppio messaggio), il ri-arrangiamento teatrale di “Cose da Pazzi”, “Bell’e papà”. L’ultimo lavoro portato in scena è targato Paolo Caiazzo: “Tonino Cardamone: giovane in pensione”.

Oltre ad essere sempre presente alla “Rassegna teatro popolare montorese”, la compagnia ha preso parte anche a diverse rassegne sul territorio campano: “Teatro sotto le stelle” (Avella – Miseria e nobiltà); “Iniziativa Assessorato alla Cultura di Avellino” (Avellino – Miseria e nobiltà); “Rassegna teatro del Sacramento” (Benevento – Bello di papà); “Rassegna Zigo Show” (Salerno – Tonino Cardamone:giovane in pensione). Cosa ci aspetta in futuro non lo sappiamo. Per ora siamo qui e speriamo di potervi far divertire ancora per molto tempo.

 


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La compagnia:

La compagnia teatrale ATTORI PER CASO nasce principalmente dalla voglia di stare insieme di un gruppo di amici, per condividere una passione comune e “divertirsi per far divertire chi li segue”.
Dopo una prima commedia targata Salemme ("Faccio a pezzi il teatro"), portata in scena in maniera eccellente da quattro degli attuali partecipanti alla compagnia, il gruppo si è allargato arrivando a coinvolgere circa una trentina di persone di varie età.

Negli anni sono state portate in scena commedie del grande Eduardo Scarpetta quali "Miseria e Nobiltà" (rappresentazione che ha avuto un successo inaspettato anche per noi, alla nostra vera "prima") e " 'O scarfalietto", ma anche commedie di Vincenzo Salemme tra le quali “E fuori nevica” (commedia comica ma dal doppio messaggio), il ri-arrangiamento teatrale di “Cose da Pazzi”, “Bell’e papà”. L’ultimo lavoro portato in scena è targato Paolo Caiazzo: “Tonino Cardamone: giovane in pensione”.

Oltre ad essere sempre presente alla “Rassegna teatro popolare montorese”, la compagnia ha preso parte anche a diverse rassegne sul territorio campano: “Teatro sotto le stelle” (Avella – Miseria e nobiltà); “Iniziativa Assessorato alla Cultura di Avellino” (Avellino – Miseria e nobiltà); “Rassegna teatro del Sacramento” (Benevento – Bello di papà); “Rassegna Zigo Show” (Salerno – Tonino Cardamone:giovane in pensione). Cosa ci aspetta in futuro non lo sappiamo. Per ora siamo qui e speriamo di potervi far divertire ancora per molto tempo.

La trama:

Siamo a Napoli in casa Cardamone. Tonino vive con la sorella Maria, taccagna e all'eterna ricerca dell'anima gemella. I due danno ospitalità al cugino Ettore buttato fuori di casa dalla moglie. Spesso si vede Ciro un "No Global" col nome di battaglia Che Guevara. Ad animare i quadretti iniziali ci son anche gli ingressi del ragazzo del bar Vaniglia talmente suonato da non ricordare di essere stato un pugile. Da poco tempo, nell'appartamento affianco si è trasferita l'avvenente signorina Olga Suite e la sua cameriera ucraina Karina. Non si riesce a capire la vera professione della bella vicina ma poco importa, visto che si offre, grazie alle sue amicizie al ministero, di far avere un aumento dell'assegno mensile i Caramone, unica fonte di reddito della casa. Olga è naturalmente ben vista dai vicini di sesso maschile ma ovviamente in conflitto con Maria, fino a quando, intuito il debole di questa per Ciro, le offre consigli per poterlo conquistare. Maria accetta ed organizza una cenetta intima con Ciro: cibo afrodisiaco fornito e portato a casa dal cuoco giapponese 'Ndo. Mari e Ciro restano soli, ma nel momento culmine suonano alla porta. È l'ispettore dell'INPS Cacace venuto a controllare, in seguito allo scandalo dei falsi invalidi, l'inabilità di Tonino Cardamone. Ma Tonino si è allontanato momentaneamente con Ettore, Maria e Ciro, presi alla sprovvista, danno vita ad una serie di equivoci. Rientra Ettore e la situazione s'ingarbuglia al punto che l'ispettore va via convinto che Tonino Cardamone  non esiste e di aver individuato l'ennesima truffa ai danni dello stato.

Siamo al secondo tempo ed è il mattino successivo. Olga si è offerta di dare loro una mano e, tramite le sue conoscenze, ha convinto l'INPS a rimandare in casa l'ispettore Cacace. Ma a questo punto non si può rischiare di perdere la pensione e bisogna far apparire Tonino più matto di quello che è. A tale scopo Ettore mette a punto il copione di un bluff. Nella sceneggiatura scritta nella notte da Ettore, Cardamone è talmente matto da credere di essere il Presidente del Consiglio. Per assecondarlo Ettore e Ciro sono le sue guardie del corpo, Maria è la sua segretaria personale ed Olga la first lady. Alla fine, sempre secondo il copione scritto da Ettore, Tonino scambia l'ispettore per un terrorista e vuole ucciderlo, gli altri lo bloccano, facendo scappare l'ispettore che a quel punto non avrà più dubbi sulla pazzia di Cardamone.  Provano ripetutamente la scena del bluff  sotto la regia di Ettore. L'ispettore arriva però in anticipo e non sono del tutto pronti... Da questo punto in poi tutto va storto e la trama si ingarbuglia con continui colpi di scena ed equivoci degni della miglior tradizione teatrale napoletana.

Personaggi ed interpreti (in ordine di apparizione):

Ciro (Antonio De Martino);
Maria (Veronica Citro);
Tonino (Vincenzo Giannattasio);
Vaniglia (Giovanni Natale);
Ettore (Antonio Pellecchia);
Karina (Michela Taiani);
Olga (Michela Iuliano);
'Ndo (Vincenzo Giannattasio);
Aitàn (Antonio Moffa);
Ispettore Cacace (Giuseppe Aliberti);
Ispettore Frungillo (Vincenzo Moffa).

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Trucco: Sara Cardamone

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