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Scafati, successo contro Legnano

Con una prova equilibrata e convincente, la Givova Scafati ha bagnato con una bella vittoria per 95- 87 il nuovo anno solare, tra le mura amiche del PalaMangano. Vittima di turno l’Axpo Legnano, già superata in trasferta nella gara di andata e tenuta a debita distanza in classifica, in virtù del 2-0 negli scontri diretti.

Comunicato stampa



Proseguendo nel suo percorso di crescita, la truppa di coach Lardo si è destreggiata bene ed ha meritato sul campo la vittoria, trascinata dai centri dei due colored Goodwin e Aaron Thomas, nonostante la sfacciataggine della compagine ospite, che ha trovato in Charles Thomas il suo leader. Inizia la sfida a spron battuto lo scafatese Thomas, protagonista dei primi minuti di gara (7-2 al 2’). L’omonimo connazionale di sponda legnanese risponde colpo su colpo, permettendo prima ai suoi di azzerare lo svantaggio (7-7 al 3’) e poi, con l’ausilio del giovane Bortolani, di allungare fino al 10-16 al 5’. La difesa a zona dei lombardi, che si alterna con quella a uomo, non è sufficiente, perché la Givova riesce ad annullare il passivo (16-16 al 7’) e a tenere il punteggio in parità fino al termine della prima frazione (bene Ammannato), chiuso sul 24-23. Una buona prova dell’ala Charles Thomas, unita alla precisione al tiro ed alla lucida regia di Raffa, permette a Legnano di guadagnare, col trascorrere dei minuti, un discreto vantaggio (33-39 al 14’). L’ingresso di Contento non cambia l’andazzo della sfida, che resta saldamente nelle mani dei lombardi, nonostante le triple di Rossato (41-46 al 17’). Due falli, un antisportivo a Ferri ed un tecnico a Raffa, permettono alla Givova di non far scappare l’avversario e di tenersi alle sue calcagna, anche per merito dei due statunitensi Goodwin e Aaron Thomas (49-51 al 19’). L’intervallo lungo arriva sul punteggio di 51-53 in favore dei biancorossi. La Givova ha un buon approccio con la ripresa: Rossato e Contento sono i mattatori delle prime fasi di gioco, nelle quali il tabellone elettronico dà ragione ai locali (63-59 al 24’). Bozzetto, Raffa e Ferri tengono viva la contesa, ricucendo immediatamente lo strappo (66-66 al 26’) e poi ritrovano nuovamente il vantaggio (66-68 al 27’), col solito Charles Thomas, costretto però dopo poco ad essere richiamato in panchina dal proprio tecnico, per aver commesso il suo personale quarto fallo. La terza frazione si chiude quindi sul 74-71. Goodwin nel pitturato fa quel che può per consentire ai gialloblù di conservare un discreto margine di vantaggio (82-74 al 34’). I cambi difensivi dei viaggianti non imbrigliano l’attacco di casa, che resta lucido e attento nel cercare la migliore soluzione possibile (87-78 al 36’). E’ una Givova matura e determinata a fare risultato quella che disputa le fasi finali del match, nelle quali è l’intensità della difesa e la circolazione della palla in attacco a fare la differenza. Senza grossi sussulti, con il pubblico del PalaMangano a far sentire forte la sua voce, la sfida si avvia alla conclusione, con la sirena finale che giunge sul 95-87.